Come eravamo giovani.
Era il 1984.
mercoledì 24 dicembre 2008
sabato 20 dicembre 2008
Bella la ripartenza
Dopo il lungo riposo oggi la ripartenza.
Giornata perfetta. Ieri mi ero sentito con Roberto per andare a correre stamattina. Così è stato. Ci siamo visti alle 7.30 e in macchina siamo andati a Ponte Milvio. Da qui siamo partiti sulla pista ciclabile verso il centro tagliando per viale angelico siamo arrivati a San Pietro per poi riprendere il lungotevere al Santo Spirito e via verso Porta Portese. Il Tevere è tornato a livelli normali ma fa impressione pensare a quando, la scorsa settimana, stava 11 metri più alto. Il fiume normalmalmente scorre nella sua sede che dista dagli argini parecchi metri. Quindi il fiume aumentatando di livello è uscito dalla sede e si è allargato di almeno una decina di metri e si è alzato di 11 metri. Una massa d'acqua impressionante che se solo solo fosse uscita dagli argini avrebbe massacrato Roma.
Adesso scorre tranquillo ma pieno di tronchi e detriti ammassati davanti ai piloni di ogni ponte.
Qualche vecchia imbarcazione è stata trascinata via e la carcassa del barcone che si era incastrato sotto il ponte di Castel Sant'Angelo ora è ancorato vicino a trastevere. Nel tratto di ritorno, girato sul ponte Sublicio ci siamo diretti Verso il Circo Massimo e poi classico giro Colosseo, Fori Imperiali, via del Corso, Piazza del Popolo e via Flaminia fino alla macchina Ponte Milvio. 15.200 mt. Calcolo del percorso casuale ma perfetto rispetto alla dichiarazione iniziale di farsi una quindicina di km. Giornata climaticamente perfetta, freddo temperato, sole che spacca e Roma sempre bella. Sarà che risentire le gambe girare, non avvertire nessun significativo fastidio temuto dalla lunga inattività e dal tenore di vita da "mezzo califfo" tenuto dopo il 30 novembre, mi ha messo di buon umore.
Ora il test vero si terrà la prossima settimana per capire quanto dovrò lavorare per ritrovare un po di velocità.
Pubblicato da Stefano alle 19:26 17 commenti
giovedì 18 dicembre 2008
18 giorni senza correre
Per tutta una serie di circostanze dalla maratona di Firenze non ho più corso.
Prima di tutto dovevo restituire un pò di tempo ai figli. Siamo alla fine del trimestre e tra uno sfascio di compiti in classe, colloqui con i professori da dividere con Elena, era necessario che alla fine della giornata, verso le 18,00 dedicassi le mie attenzioni a loro. Secondo e non ultimo argomento è stato il meteo. Il tempo ha fatto veramente schifo ed inoltre le luci della strada dove corro erano guaste, rendendola molto pericolosa. Terzo,il lavoro e le mille cose da fare prima di Natale. Quarto, passata la prima settimana, dedicata a smaltire i dolori della faticata di Firenze è subentrata una pigrizia preoccupante associata alla sensazione che abbandonando l'attività fisica automaticamente ho abbandonato le buone abitudini alimentari, mangiando, bevendo e, sacrilegio sacrilegio, fumando pure qualche sigaretta (due al giorno). In questi giorni ho seguito un pò distrattamente gli amici blogger e non ho mai lasciato commenti. Ho notato che qualcuno non ne vuole proprio sapere di recuperi, mi dispiace per gli infortunati Giancarlo e Marco (Aurelio), ho notato che Karim corre sempre di più senza mai spaventarsi della pioggia e che il suo blog è diventato molto frequentato. Mi piace come scrive ed anche il taglio dei suoi post alternati tra reseconti di corse e fatti e commenti di apertura sociale ed internazionale. Giampiero si è finalmente operato ed ha cominciato il cammino duro e doloroso della recupero "go giampy, go". Poi penso bisognerà mettere d'accordo gli amici per fermare Orlando. Sono sicuro che a marzo a Roma farà cose grandissime ( io scommetto tra 2.50.00 e 2.53.00). E via via tutti gli altri amici.........Gianluca, Ezio Brant i fratelli di Honolulu....etc. Stasera ho visto che le luci stradali sono state ripristinate e quindi ho deciso, domani pomeriggio corsetta leggera e sabato mattina vediamo di fare una quindicina di km sul LungoTevere. Poi con impegno crescente cercherò di correre:
6/1 - Corri per la befana 10 km ( terza o quarta partecipazione)
18/1 - Corsa di Miguel 10 km
8/2 - Mezza di Fiumicino 21,097 km
1/3 - Roma Ostia 21,097 km
22/3 - Maratona di Roma
Pubblicato da Stefano alle 21:10 12 commenti
giovedì 4 dicembre 2008
Maratona di Firenze - 4
Avevo detto che anche quando pensi di essere pronto, in realtà se va bene lo sei all'80%. Questo perchè la maratona è una gara lontana dal tipo di allenamenti e dalle situazioni normali che bisogna essere pronti a gestire un numero imprecisato di variabili, compresa quella di non essere riposato a puntino come sarebbe sperabile.
La nottata a metà per me ha influito relativamente perchè sono un mezzo insonne.
Meno male che la testa ha tenuto a bada queste fonti di nervosismo.
La gara è andata bene ho cercato di correre in modo costante. Forse preoccupato di non spingere troppo in discesa all'inizio sono andato anche troppo piano. Sono entrato in sofferenza prima del previsto ed ho patito tra il 18 ed il 23 km poi sono ripartito al ritmo che volevo.
Finalmente niente muro ed a parte una sosta tecnica al 37 km e tantissima fatica dall'uscita delle Cascine fino al traguardo, non ho mai camminato. Neanche un'istante. Questo è stato il vero risultato di questa gara. Certo alla fine mi ha aiutato correre insieme a Marco Aurelio.
Ad un certo punto, dopo il 40mo km mi sono sentito una mano sulla chiappa sinistra che mi spingeva. E' stato un attimo - Chi c.....o è? - ho pensato - ma con la coda dell'occhio ho visto il pizzetto di Marco che mi incoraggiava. Lui ne aveva un pò di più, e mi ha praticamente costretto a correre fino al traguardo. Certo lui c'ha due cosce alla Benetti, mentre io con le mie gambette secche avevo finito tutto.
Unico appunto che posso fare alla mia corsa è stata la confusione di numeri generata dal Garmin. Il mio forerunner alla fine ha segnato 42.900mt. Sballando tutte le informazioni che leggevo. Pensavo di andare tra 4.23 e 4.25 invece andavo a 4.27 4.30. Ora non penso di aver fatto tutta questa strada in più visto che a Firenze c'era la riga per terra da seguire. Io penso di aver tagliato le traiettorie il più possibile. L'unica spigazione che il mio forerunner sia starato. Se qualcuno tra quelli che legge aveva il garmin e vuol farmi sapere la distanza registrata mi farebbe piacere.
La stessa cosa mi era successa alla scorsa maratona di Roma (42.990 mt) ma non ci avevo fatto caso.
Fine
Pubblicato da Stefano alle 21:05 6 commenti
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mercoledì 3 dicembre 2008
Maratona di Firenze - 3
Dopo la cena una passeggiata in centro e alle 11 a nanna. Tutto tranquillo fino alle 3.00 – 3.30 quando inizia il temporale forte. Mi sveglio più che altro per un ulteriore “disidratazione”, preoccupato perché la bufera prevista nel tardo pomeriggio sia arrivata così in ritardo spostando in avanti i tempi di ritorno del bel tempo. Peccato. Ci saremmo risparmiati l’attesa e la prima parte di gara sotto l’acqua. La sveglia impostata sul telefonino comunque mi concedeva ancora 2 ore e mezza di sonno. Alle 4.30 squilla il telefonino. Lo acchiappo al volo per non svegliare Francesco e rispondo. Parte una voce registrata “ Attenzione!!!! Allarme in corso in Via ……………. Sensore finestra cameretta in allarme, INTERVENIRE! “ -
Porca Pupazza! Provo subito a chiamare casa, ma per non svegliare tutti, chiamo sul cellulare di mio figlio grande.
Papààààààààà – mi risponde nel sonno – che c’è?
Giacomo c’è l’allarme che suona, non senti la sirena??? –
No! Non suona niente.
Guarda in camera di Ale che forse con il vento si è aperta la finestra?
Ok. Ciao
Attacco il telefono e dopo 3 minuti squilla di nuovo e parte la stessa voce registrata…..
Ritelefono a casa e mi dicono che l’allarme sembra a posto ma che in camera di Ale sta entrando acqua perché la grandine ha ostruito lo scarico.
Do le istruzioni per trovare lo scarico e prego mia moglie, a questo punto in piedi, di ricontrollare la centralina dell’allarme.
Niente da fare il cellulare continua a squillare ogni tre min.
Non potevo chiudere il cellulare perché c’era la sveglia impostata e poi comunque mi sarebbe rimasta la preoccupazione di non sapere cosa stesse succedendo.
Insomma, per farla breve, dopo mezzora di questo casino, con il mio compagno di stanza che continua tranquillamente a dormire, alla ventesima telefonata prima di rispondere mi metto gli occhiali e che ti vedo……… che l’allarme non era quello di casa mia ma quello di mio padre.
Mio padre vive vicino a me, i numeri di telefono sono quasi uguali, quindi cerco di chiamare lui.
Non risponde al cell, è sordo come una campana, non risponde a casa.
Preoccupato continuo a cercare una soluzione.
Alle 5.30 mi chiama e mi dice che ha visto una mia chiamata e voleva sapere se mi era successo qualcosa.
Rispondo rassegnato di controllare l’allarme e che da me era tutto a posto.
Alle 6.00 suona la sveglia.
Penso che la vecchia legge del “Contrappasso” sia stata subito applicata sul mio caso. Volevo stare da solo fuori di casa a fare la maratona e qualcuno - Dante in questo caso, visto la vicinanza del mio albergo alla sua casa - ha pensato di rimettere le cose in pari.
3 - continua.
Pubblicato da Stefano alle 14:32 5 commenti
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martedì 2 dicembre 2008
Maratona di Firenze - 2
Certo dopo mesi di allenamenti ed attenzioni pensi di aver fatto (quasi) tutto quello che era possibile per essere pronto alla gara e poi il giorno prima ti rendi conto che se va bene hai previsto l’80% di quello che era necessario. Mano a mano che archivio maratone, ora sono a sei, cerco di affinare sempre più la programmazione nei dettagli ma …… non si finisce mai d’imparare. Proprio per questo voglio lasciare scritto l’esperienza della maratona di Firenze perchè mi restino in archivio un po’ di dati e informazioni che forse potrebbero essere utili la prossima volta.
Per questa ragione esento gli amici a doversi sentire in obbligo di leggere e commentare quello che scriverò.
Viste le previsioni del tempo insieme a Elena abbiamo deciso che sarebbe stato inutile portare tutta la famiglia a Firenze e quindi sono partito in treno con Francesco, il mio amico presidente della società per la quale sono tesserato. La AS Sport Project si occupa di pallavolo ma da un già da tre anni ha anche qualche runners. Arrivati a Firenze siamo andati all’albergo Capitol Best Western … una vera porcheria. Ormai nelle città d’arte gli alberghi li riempiono comunque quindi perché preoccuparsi a ristrutturarli quando possono chiedere le cifre che vogliono. Quando ho prenotato, il 26 luglio, era una delle ultime camere 3 stelle disponibili su Firenze per i giorni della maratona.
Appena sceso dal treno mi è presa uno strano disturbo. Non so come chiamarlo se non la “ pisciarella”. Non è elegante ma questo è quello che è successo fino alla partenza della maratona. Vabbè, ho una certa età ma i controlli alla c(p)rostata sono ok quindi non so se abbia preso freddo o che altro, fatto sta che ogni mezzora ero impegnato a …..
Il disturbo è continuato anche di notte e la mattina alla partenza è accaduto ben quattro volte.
A parte la rottura della situazione mi saliva il nervosismo perché sicuramente mi stavo disidratando.
Sabato comunque è passato in modo tranquillo e divertente. Sono riuscito a mangiare quello che volevo sia a pranzo che a cena, rinunciando purtroppo alla cucina toscana che adoro – mio padre è di Pistoia - . Il ritiro del pettorale e la visita al centro maratona poi è stato divertente e rilassato con l’incontro con gli amici Blogger e le foto e Gianluca che ci ha dato i “contro pettorali” con il simbolo dei blogtrotters da attaccare alla canotta sulla schiena.
2 - Continua
Pubblicato da Stefano alle 18:25 9 commenti
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lunedì 1 dicembre 2008
Maratona di Firenze - 1
Questo è il mio resoconto cronometrico ufficiale della maratona di Firenze. Ieri ero abbastanza deluso per non essere riusciuto ad ottenere un nuovo pb. Soprattutto perchè ero abituato a miglioramenti di 6 minuti per volta nelle maratona precedenti. Oggi, a mente fredda, sono contento di come siano andate le cose. Ho avuto delle difficoltà prevedibili ed imprevedibili che mi sono capitate e che descriverò dettagliatamente nei prossimi post, ma che alla fine, pur svantaggiandomi un pò, hanno inciso in modo relativo rispetto alla condotta di corsa. La testa ha tenuto a bada tutto e per la prima volta ho corso dall'inizio alla fine a media pressochè costante con un unico pit stop fisiologico al 36 km. Per il resto, a parte la pioggia, mi ha fatto piacere rincontrare gli amici blogger e mi ha fatto molto piacere correre gli ultimi 2 km con Marcaurelio. Zitto zitto, quatto quatto ieri ha fatto una bella corsa.
Pubblicato da Stefano alle 16:10 10 commenti
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lunedì 24 novembre 2008
Si scarica
Lo "scarico" un po mi demoralizza. Venerdi ho corso poco più di 6 km molto lentamente. Sabato mattina, sempre con il mio amico Roberto, ho corso 13 km e domenica, di nuovo a Civitavecchia per le regate del mio secondo, ne ho corsi 15. Sono andato tranquillo, ma questi lenti, anche se fanno bene, mi deprimono. L'unico sfogo me lo sono preso all'ultimo km di domenica e sentire le gambe girare bene mi ha portato fiducia.
Ma oggi voglio parlare di Roberto. Ho trascurato finora la sua ultima gara a Napoli, ma nei 10 km ormai è diventato per me un punto di riferimento con un bel 38'31".
Più o meno ci alleniamo insieme ma io punto alle lunghe distanze e lui è fisso, per ora, sulle 10km. Ha molta esperienza, avendo corso in gioventù con una squadra ed un allenatore vero, e ora sta raccogliendo i frutti di un allenamento lungo e costante. Con lui sono diventato meno approssimativo e più costante, anche perchè abbiamo un appuntamento telefonico, pressochè fisso, ogni giorno intorno alle 15 per cercare di correre insieme quando coincidono orari e impegni. Sai quante volte mi ha salvato dalla mia pigrizia a rinunciare all'allenamento. Certo lui rispetto a me ha un vantaggio. La sua girlfriend, la dolce Paola, probabilmente è molto più malata di lui sulla corsa, per cui lo spinge e lo incoraggia e se non migliora ad ogni gara................ niente "buonanotte" per una settimana.
Pubblicato da Stefano alle 21:12 7 commenti
mercoledì 19 novembre 2008
11 giorni a Firenze
Oggi è venuto fuori un allenamento strano ma efficace. Dopo il lunghissimo di sabato e 10 km di di lunedì finiti in progressione ( ultimo km a 3.52) a 4.23 di media sul solito percorso vicino casa con i solti 215 metri di dislivello oggi, approfittando del sole, all'ora di pranzo sono andato sulla pista ciclabile e ho corso 18 km di cui i primi nove con le gambe dure dure ( non faccio mai streching :-( ) a 4.25 e i secondi nove a 4.09.
Pubblicato da Stefano alle 17:23 9 commenti
sabato 15 novembre 2008
Early morning ..... sometime!
Dopo due giorni di pioggia pomeridiana di mercoledì e giovedì scorso sono stato costretto a fare sul serio.
Giovedì in realtà aveva pure finito di piovere verso le 18 ma non me la sono sentita di uscire e ho deciso di farmi una bella sudata sulla cyclette. Venerdì mattina sveglia all'alba, 5.50, e dopo pochi minuti sono uscito per i consueti 10 km vicino casa.
Oggi finalmente mi sono tolto dalle scatole l'ultimo lunghissimo.
Mi sono alzato presto ma c'era un ventone e sono uscito solo alle 7.40. Visto che avevo fatto un pò tardi rispetto ai successivi impegni familiari e visto pure che alla fine era stato impossibile correre insieme a qualche amico, ho evitato di prendere la macchina e sono partito direttamente da casa.
Purtroppo la Giustiniana sta parecchio più in alto rispetto al centro città percui quando parto da casa so già che mi aspetta un bel ritorno in salita. E così è stato. Inizio a correre verso il centro ma l'ora ormai tarda aveva riempito la cassia di macchine così arrivato all'altezza di via Grottarossa decido di prenderla........... con tutte le conseguenze del caso. La strada è molto impegnativa con salite e discese continue (Uscuru lo sà) e rassegnato cerco di non farmi portare dalla discesa iniziale e tengo il freno. Insomma arrivo sulla Flaminia, verso il 12 km, dove faccio qualche centinaio di metri per rientrare nella zona industriale salire sul cavalcavia che l'attraversa e ritrovarmi sulla pista ciclabile all'altezza del centro Euclide. Vado verso il laghetto di Tor di Quinto e qui al 16° km dopo aver bevuto alla fontanella e preso una bustina di gel riparto verso il ritorno. Arrivato al punto in cui devo lasciare la pista ciclabile per riprendere il cavalcavia capisco che è troppo presto rispetto al programma kmetrico e decido di fare altri 2 km sulla ciclabile. Poi il ritorno, Flaminia - Grottarossa - Cassia - Giustiniana.
Arrivo a 35,4 km rispetto ai 37 programmati ma decido che va bene così.
Il dislivello affrontato ha reso ben più complicata la prova e mi sono fermato solo 2 volte per bere correndo bene alla media finale di 4'43". Speriamo sia suff per Firenze.
P.s. SportTracks a proposito del dislivello dice +446,8 - 449,2
Pubblicato da Stefano alle 16:06 10 commenti
mercoledì 12 novembre 2008
Rifiniture per Firenze

Allenamento di Lunedì


Pubblicato da Stefano alle 14:01 4 commenti
domenica 9 novembre 2008
Mezzo Busto al Pincio.
Partenza alle 10.00 precise, passo sul tappeto magnetico pochi secondi dopo il via e vedo un sacco di gente che corre tranquillamente sotto i 4.00. Boh! Dopo il secondo o terzo km mi affianco a Giancarlo che correva in coppia con un suo compagno di squadra. Non so che fare. Ancora non ci conosciamo molto. Non vorrei dargli fastidio con la mia presenza. Il passo è lo stesso. Ci scambiamo qualche parola sul percorso che Gianca conosce benissimo avendo corso non ricordo quante volte questa mezza. Ha una condotta di gara tranquilla ma costante. Ad un certo punto mi dice che stiamo in perfetta media e al passaggio dei 10 km siamo pochi secondi in vantaggio rispetto al suo programma. Fantastico ho pensato dentro di me. Correvamo ad un'andatura che per me era gestibile e sentivo che non stavo producendo un minimo di acido lattico. Le gambe andavano e senza strafare ma seguendo spesso i cambi di andatura tra salite e discese che Gianca consigliava, siamo arrivati al 19 km. Abbiamo deciso di non forzare, in fondo stavamo facendo un allenamento. Gli ultimi 2 km ce li siamo fatti in scioltezza accelerando nel finale, ma senza dare fastidio a nessuno tanto da farci passare vicino al traguardo da una bella figliola che poi ho visto classificata terza assoluta. Insomma una gara perfetta, per me. Ho corso decontratto, al ritmo giusto e alla fine sono arrivato solo 20 sec. dopo il mio pb. Giancarlo ha esperienza da vendere per gestione della gara, risparmio delle forze, traiettorie e programmazione. Spero di non averlo infastidito. Non sempre si ha voglia di correre con qualcuno vicino. Per questo poco prima de traguardo gli ho promesso che gli farò un mezzobusto al Pincio in ricordo.
Pubblicato da Stefano alle 19:36 6 commenti
venerdì 7 novembre 2008
Raffreddore

Anche la foto con il porta carta igienica l'ho presa da Furio. Grazie e scusa ma troppo carina.
Pubblicato da Stefano alle 07:27 8 commenti
mercoledì 5 novembre 2008
Domenica mezza di Civitavecchia
Pubblicato da Stefano alle 21:53 5 commenti
sabato 1 novembre 2008
Penultimo Lungo
Civitavecchia. Giornata calda un pò coperta. Oggi, da tabella, era previsto il penultimo lungo, 28 km. Una bella rottura. Mi cominciano a pesare sti allenamenti, poco divertimento e tanto mal di testa solo a pensarci. La più grande difficoltà è farli da solo. Approfittando della regatina di Optimist del mio secondo, Alessandro, la corsetta me la sono smazzata su un percorso tante volte collaudato negli scorsi inverni durante le lunghe attese dei miei figli in mezzo al mare con le loro bagnarole. Partenza dopo mezzogiorno dalla Lega Navale di Civitavecchia verso la Centrale TermoElettrica di Torre Valdaliga e poi verso Sant'Agostino. Penso sia una parte del percorso della mezzamaratona di Civitavecchia che si correrà tra due settimane. Percorso bello e solitario con pochissime macchine e neanche un anima viva , vista la stagione. Tutto è filato liscio fino al 16 km, dove mi sono fermato un paio di minuti a comprare una bottiglietta d'acqua in un ristorante. Tra l'altro il proprietario viste le condizioni in cui stavo - sudato e penso con una faccia bella tirata - non se la è sentita di farmela pagare. Ripartito più carico e convinto ho continuato a correre per ritornare a Civitavecchia. Ma alla fine, dal 24 km in poi già ero in crisi e arrivato nel punto da dove ero ripartito, anche se mancava ancora un pò ai 28 km non me la sono sentita di fare neanche un metro in più dei 400 che restavano. Cè da dire che correre da solo mi ha stancato e non ci posso pensare al lunghissimo di 37 km che dovrei fare il prossimo weekend. Spero che questi super lunghi anche se non mi danno i riscontri cronometrici attesi servano almeno a prepararmi mentalmente a resistere alle crisi durante la gara.
Questo è il responso cronometrico
P.S. : Penso di iscrivermi alla mezza di Civitavecchia del 16 novembre.
Pubblicato da Stefano alle 21:54 8 commenti
giovedì 30 ottobre 2008
Il Fagiano


Pubblicato da Stefano alle 21:56 9 commenti
martedì 28 ottobre 2008
Non c'è più l'ora legale
Oggi ufficialmente ho iniziato gli allenamenti invernali. Dopo un bellissimo mese di ottobre da domenica non c'è più l'ora legale e oggi ha iniaziato a piovere di brutto. Con Roberto abbiamo spostato l'appuntamento previsto dalle 17.30 alle 18.00 e approfittandodi una momentanea pausa della pioggia ci siamo fatti i tristi 10 km su percorso invernale cioè sulle poche strade illuminate ed un po meno trafficate vicino le ns.case ma con 2 salite belle toste ( una di oltre 1 km) che rendono gli allenamenti dei veri e propri lavori. Nessuna rilevazione particolare, solo altri 10 km messi in cascina.
Pubblicato da Stefano alle 21:27 3 commenti
lunedì 27 ottobre 2008
I 35 km di sabato
Nel post precedente ho pubblicato la tabella ed il percorso dell'allenamento di sabato. Come ho scritto a botta calda, le prime impressioni dopo un allenamento del genere non sono eccessivamente confortanti. Anzi. la fatica muscolare e mentale è talmente elevata che lì per lì sembra di non aver tratto grandi benefici da tutti i km macinati negli allenamenti degli ultimi mesi.
I dati positivi sono:
- Ho corso da solo senza alcun aiuto o distrazione.
- La media a km non è malissimo - 4'34" km
- al tempo di corsa vanno aggiunti 4 min di soste acqua e fisiologiche
- la media a km è stata alta rispetto ad un 4'20" - 4'25" atteso
- al 31 km mi sono fermato almeno 2 min dei 4 precedenti
- non riuscivo in alcun modo a rendermi conto della velocità tenuta negli ultimi km
- all'ultimo km quasi mi girava la testa
- sforzo mentale simile a quelli provati nella maratone corse
La delusione di arrivare così stanco alla fine dei 35 km mi ha fatto riprendere in mano i vari libri di Pizzolato, Albanesi e Speciani per cercare di capire dove fosse il maggiore punto di debolezza tra:
- allenemento insufficiente
- alimentazione pre allenamento
- alimentazione durante l'allenamento
Considerato che, la sera prima avevo mangiato bene e la notte dormito finalmente in modo decente, mi sono concentrato sui punti 1 e 3.
1. allenamento insufficiente - Certo. Sicuramente. Ma insomma sono arrivato quasi a 300 km a ottobre. Non è che posso fare molto di più per il tempo a disposizione da qui alla Firenze Marathon. Però posso aumentare la qualità degli allenamenti e sicuramente mi toccherà fare qualche bigiornaliero per abituarmi di più a correre con le gambe affaticate e la testa impegnata a gestire le conseguenti crisi. Vedrò come modificare un pò la mia tabella pubblicata qualche post fà. Mi farebbe molto piacere se qualcuno dei blogtrotters avesse qualche suggerimento in merito.
3. alimentazione durante l'allenamento/gara - Ho usato due bustine di gel e 2 pezzetti di barretta alla marmellata e frutta secca nonchè tre bevute alle fontanelle. Quindi in teoria tutto abbastanza bene ma alla fine ero rinco e annebbiato e questo significa che il fegato era rimasto totalmente senza zuccheri.
Insomma negli ultimi km gli zucceri nel sangue erano finiti e quelli che avrei dovuto estrarre dai grassi in modo abbastanza naturale, visto il grado di allenamento, non venivano fuori neanche a calci.
In conclusione pensavo di essere un pò più avanti con la preparazione e devo recuperare, ma certo che 42 km sono proprio tosti e che pure se mai si riesce ad avere un allenamento sufficiente ed un'alimentazione corretta, per andare al max delle possibilità bisogna rassegnarsi a sputare sangue.
Pubblicato da Stefano alle 21:58 7 commenti
sabato 25 ottobre 2008
Oggi era in programma il lunghissimo

Pubblicato da Stefano alle 12:56 1 commenti
venerdì 24 ottobre 2008
Calcolatrice di Riegel
Pubblicato da Stefano alle 21:58 3 commenti
domenica 19 ottobre 2008
Ancora non ci siamo!
Pubblicato da Stefano alle 19:19 7 commenti
giovedì 16 ottobre 2008
4 x 3km - Thanks Roberto
Fatte pure le ripetute. Bella faticata. Da solo non avrei avuto la testa per finirle. Comunque è andata bene. Domani lento di 12 o 15 km pioggia permettendo.
Pubblicato da Stefano alle 19:39 9 commenti
mercoledì 15 ottobre 2008
Tabella Allenamenti per Firenze
Questo è il programma. Certo già dalle prime tre settimane si vedono degli sgarri evidenti. Dò la colpa al lavoro o alla famiglia o al tempo, ma forse qualche volta tocca pure staccare mentalmente da sta follia atletica pre-pensione.
Pubblicato da Stefano alle 19:06 4 commenti
martedì 14 ottobre 2008
Lento??? Medio ??? Bohhhhhh!!!!
Oggi giornata d'allenamento senza entusiasmo ed in condizioni fisiche da schifo.
E va bè. Pazienza. L'importante è aver rispettato la tabella.
Pubblicato da Stefano alle 22:20 2 commenti
lunedì 13 ottobre 2008
Le quattro Basiliche
Dopo l’allenamento veloce di mercoledì 8, venerdì e sabato sono stati dedicati al lungo. Seguendo l’esperienza fatta di Giancarlo (uno dei blogtrotters) nella settimana scorsa, ho avvicinato gli allenamenti di venerdì e di sabato in modo da percorrere 42 km in due tappe nell’arco di poche ore.
Venerdì, sul solito percorso vicino casa, ho fatto 12 km abbastanza tranquilli a 4’28”. Il vero problema si presenta per sabato, perché la maledetta tabella prevede 30 km di cui 26 a 4’40” + 4 Km – gli ultimi - a 4’15” . Di solito la distanza non mi spaventa ma questa volta ci sono questi 4 km finali a ritmo sostenuto e poi dopo tre notti che ho dormito malissimo per poche ore. Insomma sabato mattina mi sono svegliato alle 6.30 ma sono talmente stanco che non riesco a prendere la decisione di uscire di casa. Ciondolo da una parte all’altra e solo alle 8.15 esco. Direzione Ponte Milvio. La giornata è stupenda, sole pieno e temperatura ancora fresca, parcheggio e parto dalla pista ciclabile che da Ponte Milvio porta verso il Foro Italico. Mi metto sul ritmo stabilito e, con fatica e doloretti sparsi, inizio a pensare che percorso fare per correre tutti questi Km e ritornare alla macchina esattamente al trentesimo. Questo è il mio limite. Mi pesa tantissimo girare in tondo, mi devo allontanare per la metà della distanza da percorrere e tornare indietro, altrimenti ho l’impressione che la voglia di fermarmi arrivi ad ogni passaggio vicino alla macchina. Per fortuna il ritmo di 4’40” è abbastanza agevole e quindi i primi km sul Lungo Tevere procedono tranquilli anche se spengo l’ipod perché la testa mi rimbomba. Purtroppo è tardi per questo giro e la macchine in circolazione sono già un bel po’. Preferisco però correre sul marciapiede vicino alla strada perché il fondo della pista ciclabile sulle sponde del Tevere è molto sconnesso. Passo vicino a San Pietro ma ancora sto pensando dove andare. Arrivato vicino a Porta Portese davanti al complesso di San Michele vedo la discesa carrabile che porta sulle sponde del Tevere e decido di prendere la pista ciclabile per andare verso ponte Marconi. Per me è la parte più bella del Tevere. La sponda sulla parte destra (direzione verso il mare) in questo tratto è molto larga e tra il muro di contenimento che sale verso la strada e il fiume ci sta la pista ciclabile ed un ampio tratto di prato separato dall’acqua del fiume da una staccionata di legno. Un sacco di platani e di alberi di fico. Poi si passa al Porto Fluviale dove ancora ci sono i vecchissimi attracchi delle barche che risalivano dal mare e portavano le merci che andavano ai vicini mercati generali, al Foro Boario e negli anni 30 serviva da approdo per lo scarico del carbone alla vicina officina del Gas. Lontano dal rumore delle macchine, con la visuale limitata a destra dall’argine e dall’altra dal fiume per un attimo perdo la cognizione del tempo. Non so perché mi vengono in mente i docks di New York e i depositi intorno, trasformati nel tempo in loft di lusso dove abitano artisti e comunque i pochi che si possono permettere di vivere a Manhattan e poi vedo le baracche sopra l’argine del Tevere ..bohhhhhh!. La pista ciclabile abbandona il Tevere e risale sulla strada ad un km da Ponte Marconi. E’ un pezzo dei primi km della maratona di Roma che io sto facendo in senso opposto. Sono passati 11 km e mi fermo un attimo alla fontanella davanti alla Basilica di San Paolo.

Pubblicato da Stefano alle 10:24 8 commenti
giovedì 9 ottobre 2008
8 + 8 di Mercoledì 8

Pubblicato da Stefano alle 07:42 5 commenti
lunedì 6 ottobre 2008
Allenamento al volo.

stasera mi sentivo bene e, al volo, senza programmare niente, fuori dalla tabella che per oggi prevedeva riposo, senza avvertire Roberto, ho corso una decina di km sul percorso pieno di salite ma illuminato - gistiniana - picchio rosso - via silla - via galli - giustiniana.
Un po di bella musica e le cose sono andate meglio del previsto. Ma domani mi aspetta 8 + 8, i primi CL 4'40", i secondi CM a 4'15", Che poi vorrei fosse il mio ritmo maratona.
Pubblicato da Stefano alle 21:17 3 commenti
domenica 5 ottobre 2008
Il primo "lungo" per Firenze
Con le scuole chiuse questi lunghi li ho sempre fatti nel centro di Roma. Il sabato mattina presto arrivavo a Ponte Milvio con la macchina e da lì comiciando dalla pista ciclabile verso Lungotevere arrivavo a Porta Portese e poi tornavo indietro prima sul Lungotevere e poi entravo al Circo Massimo e giravo tra Caracalla il Colosseo Fori Imperiali Via del Corso etc fino a tornare Ponte Milvio. Un modo per visitare Roma da un'altra prospettiva e poi il percorso, aiutato dal Garmin, può avere qualsiasi lunghezza. L'unico inconveniente ora è il traffico che il sabato, con molte scuole aperte, è quasi uguale agli altri giorni.
Quindi se non è domenica preferisco correre sulla Cassia e dintorni. Ieri quindi il percorso è stato da via della Giustiniana alla Cassia Braccianese , entrata Olgiata Sud, giro dell'anello interno dell'Olgiata (10 Km precisi di strada in mezzo al verde e senza macchine) e ritorno sulla Cassia vecchia. L'inizio è stato pesante, le gambe non ci giravano proprio, tempi da schifo ma con la tranquillità di avere ancora tempo per spingere, il primo km addirittura a 5'32" poi fino al 15° tra 5'00" e 4'50" ed infine una progressione fino all'ultimo km a 4'02" che poi è il 26° km.
Dopo queste 2 settimane intense già comincio a sentire la fatica di fare l'atleta a 50anni. Ma chi melofafare. A volte penso che forse era meglio un'assuefazione da cocaina :-) ma poi ci ripenso. Capirai con questa truppa da mantenere mi metto pure a comprare la coca e allora corro !! Ma dopo Firenze vado in pensione ........per un pò?
Pubblicato da Stefano alle 19:02 7 commenti
mercoledì 1 ottobre 2008
Finchè dura il bel tempo.
Speriamo di non portarmi sfiga da solo. Per ora il piano. di allenamento è rispettato pressochè in pieno. Grazie al mio amico e vicino di casa, Roberto, i 5 allenamenti settimanali sono andati in porto. Ma soprattutto i lavori più duri, le ripetute, le abbiamo fatte sempre sotto i tempi stabiliti.
Devo imparare ancora a pubblicare le tabelle sul post, così da lasciare una memoria di questi allenamenti, ma il medio di 13 km lo abbiamo fatto venerdì scorso abbastanza agevolmente a 4'15" ed oggi ci siamo fatti 3 x 3000 con riposo di 3min rispettivamente a 4'01" , 3'59" e 3'58". Ma la cosa più interessante che abbiamo caricato un bel pò di km, in 10 giorni stiamo a 120 km.
Il vero problema d'ora in avanti sarà cambiare percorso perchè correndo dalle 18.00 in poi sarà sempre più buio e i percorsi sulla Giustiniana alla "Scuola Amministrativa" e sulla "Braccianese" non sono illuminati. Dovremo tornare al percorso invernale pieno di salite toste del Picchio Rosso - Via Silla - Via Galli. Boh!!!
Roberto mandami una foto più grande!!
Pubblicato da Stefano alle 19:59 5 commenti
martedì 30 settembre 2008
Sembro uno vero!
Pubblicato da Stefano alle 16:17 4 commenti
lunedì 29 settembre 2008
Colonna - Trofeo Pallavicini 2008
Come accennavo nel post precedente, ieri ho corso questa gara a Colonna.
Questi sono i tempi a km.
1 km : 3'59"
5 km : 3'59"

Pubblicato da Stefano alle 18:20 3 commenti
domenica 28 settembre 2008
Grazie Giampiero
Lo confesso........... avevo sottovalutato la cosa.
Oggi, alla gara di Colonna, ho capito veramente che riunire insieme i blogtrotters è stata una bella iniziativa.
Io mi sono abituato a correre da solo ed a partecipare da solo alle gare. Ho sempre visto con un certo timore i grupponi di gente delle grandi società. Oggi, invece, sarà perchè in fondo ho incontrato persone che hanno un altro interesse in comune, cioè quello di scrivere su un blog, mi sono trovato veramente bene e contento di queste nuove amicizie.
E poi Giampiero è un simpatico e concreto mentre invece mi aspettavo un fanatico.
Lo ringrazio sia per la sua tenacia nel coinvolgermi sia perchè la gara mi è piaciuta per la varietà del percorso e per l'ottima organizzazione.
Domani cercherò di scrivere qualcosa sulla gara ma stasera mi premeva lasciare questo ringraziamento.
Un saluto a Tutti
Stefano
Pubblicato da Stefano alle 20:48 4 commenti
lunedì 22 settembre 2008
Piano allenamento Maratona di Firenze
Dal ritorno delle vacanze ho corso con Roberto, il mio vicino, secondo un programma improvvisato alla giornata. Di km ne abbiamo sempre fatti un po’, almeno 40 a settimana ma con quel caldo che faceva non abbiamo mai fatto le ripetute e l’aspetto allenante di ogni uscita era limitato ad un andamento progressivo che ci portava ad un finale intorno ai 4’ al km.
Con questo allenamento parziale – devo controllare, ma tra luglio e agosto non penso di aver fatto più di 300 km – io ho fatto 2 gare, la 10 km della Nike con un tempo di 39’47” (pers. 39’16”) e la mezza di Bologna in 1°28’41” (pers. 1°26’48”), e Roberto ha corso in questo Weekend una corsa a tappe a Napoli – Le Colline di Napoli – http://www.lecollinedinapoli.com/ ottenendo un ottimo risultato (42°) su un terreno difficile visto che la gara era più una corsa campestre che stradale e con la pioggia.
Insomma la base è buona ma bisogna aumentare i km e soprattutto trovare il ritmo per la maratona.
Come ho già più volte scritto per me è fondamentale come riferimento il libro di Orlando Pizzolato “ CORRERE” che considero un vero libro di studio, tecnico e non divulgativo. Lo tengo sempre a portata di mano anche perché molti concetti si capiscono andando avanti con l’esperienza.
Questo libro l’ho comprato allo stand della maratona di Milano del 2006 e non avendo il coraggio di chiedere l’autografo, O. Pizzolato , che era allo Stand è stato così gentile da chiedermi se la dedica sulla prima pagina poteva farla a mio figlio che mi accompagnava.
Da questo ho compilato una tabella molto analitica per le 10 settimane che mancano alla maratona di Firenze che prevede 5 allenamenti settimanali.
Il mio obiettivo è ambizioso, troppo ambizioso forse. Vorrei passare dalle mie 3°10’ etc. a 2°59’59”, infrangere il muro delle tre ore. Non so se ci riuscirò in questa occasione ma spero nelle prossime settimane di trovare tranquillità, stabilità e sicurezza per correre a lungo ad un ritmo di 4’15” necessario per raggiungere l’obiettivo.
Tutto dipenderà da quanti Km riuscirò a correre in questi 2 mesi perché la capacità aerobica ce l’ho mi manca l’allenamento per tenere il ritmo fino alla fine.
Questo è il programma …………………….. vediamo cosa riuscirò a combinare.
Meno male che Roberto, anche se non farà la Maratona di Firenze, correrà con me tutte le volte che potrà (conoscendolo – sempre-). Io ci spero.
P.S. Intanto domenica prossima farò la 10 Km a Colonna con i BlogTrotters.
Pubblicato da Stefano alle 22:36 5 commenti
giovedì 18 settembre 2008
07/09/2008 Mezzamaratona di Bologna
Ormai la soglia anaerobica raggiunta mi consente di correre con una certa facilità sotto i 4’00” a Km, il problema è che non avendo sufficienti allenamenti lunghi nelle gambe, la resistenza si esaurisce dopoil decimo Km.
Dalla Tabella qui sotto dove ho riportato i tempi medi a km rilevati dal Forerunner è evidente quanto è successo.
Km 1____3’ 52”
Km 2____3’ 56”
Km 3____3’ 57”
Km 4____3’ 58”
Km 5____3’ 46”
Km 6____4’ 05”
Km 7____3’ 57”
Km 8____4’ 14”
Km 9____3’ 55”
Km 10___4’ 06”
Km 11___4’ 04”
Km 12___3’ 52”
Km 13___3’ 54”
Km 14___4’ 14”
Km 15___3’ 45”
Km 16___4’ 11”
Km 17___4’ 08”
Km 18___4’ 16”
Km 19___4’ 14”
Km 20___4’ 26”
Km 21___4’ 29”
La partenza nelle prime file in leggera discesa mi ha fatto subito prendere un ritmo anche troppo veloce che ho cercato di frenare ma le gambe andavano tranquille. Mi sono trovato insieme ai pacemaker di 1.25.00 ( un’ora e venticinque) e visto che li seguivo agevolmente mi sono messo a correre insieme al loro gruppetto. Poi li ho piano piano visti andar via ed al 14° Km non li vedevo più.
Certo la gara è stata durissima per tutti, sia per il percorso con una infinità di curve strette, sia per la strada tutta o quasi a pavè, sia per l’umidità all’80%.
Quando sono arrivato mi sono scolato un numero impressionante di bottigliette d’acqua,un gatorade ed ho continuato a bere per tutto il giorno.Comunque sono arrivato 130° sesto dei MM50 in 1°28'41".
Pubblicato da Stefano alle 15:59 2 commenti
sabato 6 settembre 2008
Mezza Maratona di Bologna
Pubblicato da Stefano alle 08:15 2 commenti
lunedì 1 settembre 2008
Nike + Human Race
Ritorno alle corse dopo l'estate. Ieri sera a Roma si è svolta questa gara nuova di 10 KM http://inside.nike.com/blogs/humanrace-it_IT che si è disputata in contemporanea in 26 città del mondo. Organizzazione eccellente con alla partenza addirittura Paul Tergat (ex primatista mondiale maratona) e starter della gara Carl Lewis. Peccato che per far pubblicità alla Nike - correvamo tutti con magliette rosse Nike con prestampato il numero di pettorale- ci hanno chiesto 20 euro d'iscrizione di cui 2 (due) euro dati in beneficenza.
La partenza è stata data alle otto di sera ma non ci sono stati grandi vantaggi perchè comunque continuava a far caldo ed umido pesante.
Sono riuscito a schierarmi nelle prime file di partenza tanto che ho passato la linea dopo solo 6 secondi dallo sparo di Carl Lewis. E' un grande vantaggio partire davanti anche se per un attimo ho sentito la pressione della massa dei corridori e mi sono spaventato (10.000 secondo l'organizzazione tra competitivi con il chip e non competitivi senza chip). Partenza veloce tanto che sono rimasto impressionato della velocità che riuscivo a tenere , tale da riuscire a vedere la macchina con il cronometro che precede i primi fino quasi al terzo km. Il percorso era molto bello nel centro storico di Roma ma con due salite a via Cavour e a via del Tritone. Al quinto km, a Piazza del Popolo, c'era il tavolo dell'acqua che ho visto solo all'ultimo momento da dover tornare indietro di qualche metro, ma la sete era troppa, avevo la bocca completamente secca. Purtroppo l'acqua era nei bicchieri e non nelle bottigliette e quindi sono riuscito a bere pochissimo perchè correndo me la sono buttata tutta addosso. Non riuscivo a vedere il cronometro perchè con il buio e senza occhiali non ci capivo niente. Verso il sesto km ho iniziato ad essere stanco e fino al nono ho patito parecchio, tanto da perdere una ventina di posizioni. L'ultimo km invece, confortato dal pensiero di finire, ho dato un'accellerata ed ho finito in 39'47" in 174a posizione.
Pubblicato da Stefano alle 14:36 0 commenti
lunedì 18 agosto 2008
Courmayeur 13 Agosto
Sveglia alle 7.00. Qui in montagna si dorme che è una meraviglia. Dopo un giorno di pioggia e brutto tempo oggi c’è il sole. Sveglio Elena che senza dire “a” si alza e inizia a mettersi la tuta- Ormai sono tre mattine che facciamo una bella camminata veloce. Lunedì 20 min e 2 km, ieri 2,4 km e oggi oltre 3 km. Sta riacquistando un po di resistenza, nonostante un fisico atletico come pochi sta un po’ giù di allenamento. Vediamo se in queste vacanze riusciamo a raggiungere almeno un ora di camminata veloce e ad iniziare qualche accenno di corsa.
Finita la mezzora con Elena, tornato in albergo, Maurizio, il proprietario dell’albergo si è messo i calzoncini ed è venuto fuori con me. Sul Piazzale Monte Bianco ci aspettava anche Luca, un avvocato di Taranto incontrato ieri mattina correndo dentro Courmayeur.
Luca ed io abbiamo chiesto a Maurizio di portarci a correre su qualche sentiero non molto impegnativo.
Specificazione che Maurizio ha interpretato a modo suo. Correndo si è lasciato un po’ andare e ci ha raccontato qualche sua esperienza. Non mi aveva mica detto che era un ultra maratoneta (Uomini che corrono su sentieri di montagna e affrontano dislivelli incredibili sono il punto estremo del running a contatto con la natura e alla ricerca del limite umano). Lui ha partecipato non si sa a quante gare tra cui la North Face Ultra Trail Tour du Mont Blanc di 196 Km e il Grand Raid du Cro-magnon una gara di montagna di circa 104 km, con 5.400 metri di dislivello positivo e -6.400 metri di dislivello negativo. La partenza è da Limone, in Piemonte e l’arrivo, il giorno successivo in Francia, a Cap d´Ail Côte d´Azur.
Insomma uno tostissimo, abituato a fatiche inenarrabili che è partito bello veloce e dopo circa un chilometro d’asfalto è entrato dentro un bosco su per un sentiero che salive verticale tanto che in pochi minuti, con il cuore impazzito mio e di Luca, siamo riusciti a vedere Courmayeur dall’alto. Bellissimo, un sentiero stretto tra alberi e rocce del costone di montagna. L’erba bagnata dalla pioggia di ieri rendeva l’aria piena di profumi ai quali noi cittadini non siamo proprio abituati. Abbiamo corso una decina di chilometri e dopo aver lasciato Luca nel suo albergo noi due siamo ritornati a Courmayeur. L’ultimo tratto lo abbiamo fatto sull’asfalto ad una media di 4 min/km ma Maurizio, non contento della corsetta, si è corso gli ultimi 500 metri intorno ai 3’15” (rilevazione Garmin). E meno male che non fa più le maratone perché lo annoiano.
Pubblicato da Stefano alle 20:12 0 commenti
Etichette: Courmayeur
giovedì 31 luglio 2008
Programma 2008 - 2009
Finalmente ho deciso!
queste per ora sono le gare più importanti che farò nel prossimo futuro. (sempre se il fisico regge)
06.09.2008 - Run Tune Up - Mezza Maratona di Bologna ( iscritto)
30.11.2008 - Maratona di Firenze (iscritto)
01.03.2009 - Mezza Maratona Roma-Ostia
22.03.2009 - Maratona di Roma
30.05.2009 -Maratona di Stoccolma (procedura iscrizione avviata)
A queste poi spero di aggiungere le 10 km a Roma e dintorni.
Se qualcuno si vuole unire per partecipare alle maratone di Firenze e di Stoccolma si faccia sentire.
Pubblicato da Stefano alle 16:31 3 commenti
lunedì 7 luglio 2008
Stefano - Caldo
Siamo arrivati a Luglio. Il caldo in questi giorni è asfissiante e correre è sempre più difficile. Con il mio amico Roberto spesso ci alleniamo la sera verso le sette ma la temperatura è sempre proibitiva, anche sopra i trenta gradi. Di solito cerchiamo di fare tra 10 e 12 km con partenza lenta ed arrivo in progressione – il massimo che si può fare . Di ripetute neanche a parlarne, associare alla difficoltà mentale di questi allenamenti anche difficoltà fisiche così pesanti per ora è impensabile. L’idea è quella di programmare le prossime uscite inserendo qualche fartlek medio alternando 4 min di corsa veloce ( 4’10” – 4’20” km) a 4 min di recupero ( 4’40” – 4’50” km ). Il nostro problema riguarda un po’ la scelta del percorso perché vicino a casa abbiamo solo percorsi con salite impegnative che alla fine spezzano la tenuta di ritmi uniformi. Un'altra possibilità è l’uscita mattutina tra le 6,30 e le 8,00 quando effettivamente la temperatura è più fresca. Dopo queste nottate di caldo e di sonno sempre interrotto ci vorrà molta determinazione. D’altra parte rimangono due mesi alla mezza maratona di Bologna e se voglio abbassare il mio tempo sotto 1° 25’ dovrò correre almeno 60 – 70 km a settimana.
Pubblicato da Stefano alle 11:19 1 commenti
Stefano - Periodo di Stanca
Gli allenamenti continuano anche se penso sia un periodo di transizione. Non riesco più a correre con un programma. Nelle ultime settimane dopo l’ultima gara a Tor Vergata non corro più di tre volte a settimana. Le prossime gare sono ancora lontane. Sicuramente vorrei partecipare anche quest’anno alla mezza maratona di Bologna dei primi di settembre. Sarebbe la terza volta. Vorrei, poi, fare la maratona di Firenze alla fine di novembre ma devo studiare bene il percorso e mi preoccupa anche il clima che potrebbe esserci alla fine di novembre. Probabilmente non sarà una gara su cui puntare per migliorare il tempo e questo un po’ mi scoccia. Potrei correre di nuovo a Venezia, l’anno scorso mi sono trovato benissimo, la giornata era perfetta come clima ed il percorso è molto scorrevole. Per l’anno prossimo ho intenzione di partecipare alla Maratona di Stoccolma, un occasione per andare a visitare la Svezia. Tra le grandi maratone europee di primavera è una delle più importanti ed ha una serie di vantaggi importanti tra i quali quello di non essere così partecipata come quelle di Londra e Parigi, inoltre si corre a fine maggio, quindi oltre due mesi dopo quella di Roma alla quale non posso rinunciare. Correre nella propria città con gli amici vicino è sempre molto divertente.
Pubblicato da Stefano alle 11:18 0 commenti
martedì 3 giugno 2008
Francesco - un mercoledi da ....oni !!!
Sono passati ormai 4 giorni !! Settimana difficile, mese difficile, anno difficile, ma passera' anche questa ha da passa'. Sono tutti migliorati e sanno quasi giocare a pallavolo ... Pensavo mentre giocavamo finalmente I 90 minuti conquistati !!! Per chi non lo sapesse cobra e' un tipo di colpo che si fa solo nel beach volley, e io quello volevo fare .. Ma I'll pallone non era da beach ma indoor , molto piu' duro, piu' duro del mio tendine saltato nell'occasione, comunque poco male l'ora era finita e ci siamo anche divertiti. The hammer giancarlo mi ha fatto compagnia al pronto soccorso e in un'ora tutti a casa.... Venerdi visita di controllo ma se non sta dritto da solo (I'll dito ....) Allora mi opero !!!! Adesso il dito ed altre cose vanno storte ma spero presto di riaddrizzare tutto e guardare avanti !!! Grazie a tutti per vicinanza e incoraggiamenti .... Continuate a correre e a giocare .... Aiuta sempre !!! A presto !! Frank the coach !!
Pubblicato da Stefano alle 08:24 0 commenti
giovedì 29 maggio 2008
Frank the coach, addio al campionato...
Qualcuno giura di averlo sentito nel fracasso della palestra quel rumore sordo: "crock..." Poi la faccia smarrita del coach e quel medio della mano destra che sembrava un giochetto scassato di Natale... "Vabbè... almeno potrò correre" dirà più tardi il coach nel silenzio di un pronto soccorso frequentato, nell'ordine, da un ragazzo che - evidentemente - aveva fatto arrabbiare qualcuno molto grosso; da una bionda d'altri tempi con una mini d'altri tempi e dal solito nutrito gruppo di filippini allegri.
L' ortopedico - barbetta che non vuole crescere ed espressione tipo "io ve l'avevo detto..." - dopo aver sistemato stecche e bastoncini ci congeda con un sorrisetto da rimprovero genitoriale: "Statevene a casa la sera, invece di giocare a palletta..."
Il "crock" di cui sopra aveva interrotto bruscamente una prova maiuscola dei soliti pallavolisti sentenziando la fine del campionato e gettando nel panico l'intera squadra. Commovente era il trasporto in quella gara di solidarietà umana che si concretizzava nella frase di qualcuno: "Ma lunedì se gioca...? Magari se pò spostà a mercoledì...", mentre il coach - ossessivamente -continuava a chiedere "ghiaccio, ghiaccio..." come un disco incantato.
Niente mala-sanità, questa volta: l'accrocco sistemato per bloccare il medio della mano destra del coach si rivelava - sì - un tantino vistoso, ma nello stesso una meraviglia della tecnica per tentare di rimettere a posto il giochetto di Natale scassato. Tempi stimati sono quelli da certificato comunale: un mese se va bene. Quaranta giorni è meglio. Europei addio. Addio alle Olimpiadi e al campionato. Un pò come Totti... I campioni si vedono quando sono a bordo campo...
Ciao! Giancarlo
Pubblicato da Stefano alle 12:50 0 commenti
venerdì 23 maggio 2008
Paolo: race for the cure
chiamato in causa, mi trovo costretto ad intervenire. Il risultato non mi sembra che richieda esattamente un festeggiamento, anche se è stata una soddisfazione migliorare il tempo sui 5.000, ma la questione è abbastanza semplice: ero da solo, sotto la pioggia e non mi rimaneva altro che correre. Ho corso. La fatica, nonostante le apparenze, è stata come sempre notevole, anche se il lungomare al termine della Roma-Ostia, dove appaiono in successione le visioni di tutti i Santi, rimane insuperabile come sofferenza. Dunque c'è poco da invidiare.
La Race for the cure è una bella gara nel centro di Roma e l'atmosfera che si respirava, fatta di beneficenza ed attività sportiva, molto piacevole (pioggia a parte), i partecipanti alla gara competitiva sono relativamente pochi rispetto alla folla oceanica della non competitiva e partono comodamente davanti da una griglia riservata, senza incontrare troppi rallentamenti. Il prossimo anno sarebbe piacevole essere più di uno...
ciao
P.
Pubblicato da Stefano alle 22:52 0 commenti
martedì 20 maggio 2008
Stefano - Race for the Cure
Solo un appunto per festeggiare Paolo.
Domenica è stato l'unico partecipante della A.S. Sport Project alla famosa corsa di 5 km Race for the Cure che si svolge ogni anno a Roma con partenza e arrivo vicino allo Stadio delle Terme Caracalla che gira intorno al Colosseo e Piazza Venezia.
Insomma Paolo, inaspettatamente per me, ha corso nell'ottimo tempo di 22' 53" alla bella media di 4' 34" a km.
Siamo sulla buona strada per arrivare tranquillamente in poco tempo ai 4' a km, poi alto, leggero e con le gambe lunghe farà pure poca fatica.
Non è il mio tipo ma che invidia (per la poca fatica!)
Stefano
Pubblicato da Stefano alle 08:56 0 commenti
domenica 18 maggio 2008
Paola e Roberto - Malacorsa
Stefano, veniamo noi con questa mia addirvi una parola... che scusate se sono pochi ma sedici chilometri e trecentocinquanta metri, punto e virgola, noi ci fanno comodo specie che quest'anno c'è stato una grande moria di infortuni, come voi ben sapete. Punto! Due punti! Ma sì abbondiamo... abbundandis in abbundandum. Questi chilometri servono a che voi vi consolate dalle fatiche che avreta perché dovete continuare ad allenarvi con noi medesimo di persona... Ma che stai facendo una faticata? S'asciuga il sudore...!Noi medesimo di persona vi mandano questo scarpino, perché Stefano è corridore che corre... che si deve prendere una Laura in atletica... che deve tenere la testa al solito posto, cioè sopra la maglietta col numero. Punto, punto e virgola. Punto e un punto e virgola!Salutandovi indistintamente... i vicini Corridori. Senza nulla a pretendere
Paola e Roberto
17 maggio 2008 21.03
Pubblicato da Stefano alle 08:07 1 commenti
martedì 13 maggio 2008
Stefano - Bresaola
Ho vinto una bresaola. Intera.
La corsa forse è bella per questo. Anche in un gesto così naturale come correre, la tecnologia ha fatto passi da gigante. Scarpe sempre più performanti, tessuti traspiranti per magliette e canotte adatte a qualsiasi clima, cronometri e rilevatori satellitari di velocità e distanze, ipod per non annoiarsi e non pensare troppo quando si è soli con se stessi, occhiali leggeri e fotocromatici per proteggere gli occhi, cronometraggi con chip individuali con trasmettitori radio come in formula uno, e poi vinci una bresaola. Incredibile. Rido e ridono tutti quelli a cui lo racconto.
Comunque è il mio primo premio ad una corsa con oltre 1200 partecipanti e sono contento.
Corri nel Campus è una gara di 10 km che si disputa ogni anno a Tor Vergata, in teoria nel campus universitario. In realtà si corre su stradoni pieni di cavalcavia e tunnel tra Tor Bella Monaca, Tor Vergata ed il Raccordo Anulare. Giusto dai cartelli stradali si può capire che nelle vicinanze ci sono gli edifici delle varie Facoltà Universitarie.
Partenza alle 10.00, solito ingolfamento dovuto alla strada stretta ed al numero spropositato di concorrenti e quindi solo dopo 5 o 600 metri riesco a districarmi e trovare il mio ritmo. Prima della partenza insieme a Francesco “The Coach” ho fatto un buon riscaldamento e non fatico a correre subito sotto i 4’ a km. Corsa dura per il continuo saliscendi del percorso e l’unico momento di distrazione è stato al 4° km quando ho incrociato i primi che tornavano sull’altra corsia della strada con già un km di vantaggio. Primo un keniano poi due marocchini poi un keniano e quinto Giorgio Calcaterra. Un mito. Un tassista romano, vicino ai quaranta, con un enorme esperienza dalle 5 alle 100 km e numerose maratone vinte come quella di Helsinki nel 2003. La sua faccia era sofferente ma benedettoiddio (come dice Di Pietro) stava correndo sotto i 3’ a Km. Che invidia. Il resto della gara l’ho passato a resistere al caldo tanto che al rifornimento del 5° km mi sono versato mezza bottiglietta d’acqua in testa.
All’arrivo, stremato come al solito, passato il traguardo mi hanno dato un cartellino rosa ed una volta al punto di riconsegna del chip cronometrico mi hanno consegnato questa bresaola in cambio del cartellino. E’ stata la mia gara più veloce sui 10 km, per la prima volta sotto i 40’ con un bel 39’16”.
Pubblicato da Stefano alle 18:45 1 commenti
venerdì 9 maggio 2008
Sono un pò stanchino
Quel giorno, non so proprio perché decisi di andare a correre un po', perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta li pensai di correre fino la fine della città, pensai di correre attraverso la contea di Greenbow, poi mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell'Alabama, e cosi feci. Corsi fino all'oceano e, una volta lì mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre, quando arrivai a un altro oceano, mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui, tanto vale girare di nuovo e continuare a correre; quando ero stanco dormivo, quando avevo fame mangiavo, quando dovevo fare... insomma, la facevo!
Forrest Gump
http://it.youtube.com/watch?v=VNmurVLjkH4
Pubblicato da Stefano alle 08:23 1 commenti
martedì 29 aprile 2008
Paolo: let's run
dopo aver a lungo vissuto come un parassita, leggendo tutti i post dei vari componenti dei runners della Sport Project senza scrivere una riga, sono riuscito a trovare il tempo di scrivere qualcosa anche io. Non è facilissimo scrivere anche perchè in questa sede ho ben poco da offrire. Stefano corre, e corre veloce. Non si ferma e non si spaventa e tanto basta. Giancarlo, diciamolo chiaramente, la penna in mano la sa tenere e anche se deve mettere in prosa l'elenco del telefono riesce a rendere scorrevole e interessante anche quella lettura. Il coach è l'anima, il motore di tutto il movimento, tutto comincia e finisce con lui, l'alfa e l'omega del running Sport Project. E io? Non corro veloce, non scrivo bene e non sono il fulcro della SP, per mestiere mi occupo di storie di vita e questo ha poco a che fare con la corsa.
Qualcosa posso offrire anche in questa sede, però, ed è l'esperienza personale della corsa da condividere, il piacere e il beneficio fisico e mentale che deriva dal running, la soddisfazione di arrivare in fondo alla gara o fare un tempo accettabile, il divertimento di una corsa in compagnia fra frizzi e lazzi o la sofferenza di qualche ripetuta. Tutto questo e molto altro ancora è la corsa per me, che ha assunto un ruolo insostituibile nei delicati equilibri quotidiani.
Quindi....let's run
ciao
P
Pubblicato da Stefano alle 23:00 0 commenti
Beato ottimismo...
Adoro l’allegro ottimismo di Stefano!!! “Partecipare a qualsiasi gara con tranquillita’”, considerando il materiale umano di cui si dispone, vale piu’ di una promessa elettorale…
Come millantare una notte al Grand Hotel con Sharon Stone. magari dopo una maratona…
Pero’ i diciotto e mezzo li abbiamo fatti davvero. E sul tempo medio del ritorno mi sono stupito: veramente 4,50?
E’ vero: per i primi nove il vento che sembrava il ponte di comando della “Forrestal” disturbava un poco… pero’ al ritorno era come volare ed e’ stato davvero bello. Complice, forse, anche la splendida giornata (il sole picchiava come a Ferragosto e un cappellino non avrebbe guastato…a proposito: Il Presidente della Sport Projet cosa aspetta a fornire ai suoi atleti questo genere di prodotti…?)
Al prossimo allenamento… e alla prossima gara (i moduli della corsa nel campus sono gia’ disponibili…)
ciao.
Giancarlo
Pubblicato da Stefano alle 15:37 0 commenti
lunedì 28 aprile 2008
Francesco - grande successo del Pic nic sport project. Sab 26 apr 0re 1530
Una settimana fa' a quest'ora ero seduto a villa panphili per il mitico pic nic sport .... Ora in fila alle mille attrazioni di mirabilandia insieme alle mie figlie entusiaste!!! L'idea del pic nic nata da Paolo era piaciuta a tutti, ma che arrivassimo ad essere in 60 circa ... Non ci avrei creduto !!! Tre campi da pallavolo montati sul pratone, una Sedia ... La mia .. , e tanti di noi a giocare a pallavolo, calcio, racchettoni. Tutto inizia alle 12 quando io le mie girls e paolo e i suoi boys ci incontriamo del punto prestabilito... Montiamo i campi mentre cominciano gli arrivi ... Ma il clou e' sempre all'ora di pranzo dove dai boschi spuntano i nostri pranzi accompagnati dalle mamme !!! Scambio di cibi, chiacchere, buon vino, bimbi che conoscono nuovi bimbi e tanto sole .... Quello che non scotta troppo ma lascia il segno .... 60 nuovi muratori lasceranno villa panphili soddisfatti della bellissima giornata !!! Prima dell'estate ci riproviamo !!! Che ne dite ??? Ciao a tutti ... Frank the coach !! Hei runners e' ora di un'altra garetta !!
Pubblicato da Stefano alle 14:32 0 commenti