giovedì 4 dicembre 2008

Maratona di Firenze - 4

Avevo detto che anche quando pensi di essere pronto, in realtà se va bene lo sei all'80%. Questo perchè la maratona è una gara lontana dal tipo di allenamenti e dalle situazioni normali che bisogna essere pronti a gestire un numero imprecisato di variabili, compresa quella di non essere riposato a puntino come sarebbe sperabile.
La nottata a metà per me ha influito relativamente perchè sono un mezzo insonne.
Meno male che la testa ha tenuto a bada queste fonti di nervosismo.
La gara è andata bene ho cercato di correre in modo costante. Forse preoccupato di non spingere troppo in discesa all'inizio sono andato anche troppo piano. Sono entrato in sofferenza prima del previsto ed ho patito tra il 18 ed il 23 km poi sono ripartito al ritmo che volevo.
Finalmente niente muro ed a parte una sosta tecnica al 37 km e tantissima fatica dall'uscita delle Cascine fino al traguardo, non ho mai camminato. Neanche un'istante. Questo è stato il vero risultato di questa gara. Certo alla fine mi ha aiutato correre insieme a Marco Aurelio.
Ad un certo punto, dopo il 40mo km mi sono sentito una mano sulla chiappa sinistra che mi spingeva. E' stato un attimo - Chi c.....o è? - ho pensato - ma con la coda dell'occhio ho visto il pizzetto di Marco che mi incoraggiava. Lui ne aveva un pò di più, e mi ha praticamente costretto a correre fino al traguardo. Certo lui c'ha due cosce alla Benetti, mentre io con le mie gambette secche avevo finito tutto.
Unico appunto che posso fare alla mia corsa è stata la confusione di numeri generata dal Garmin. Il mio forerunner alla fine ha segnato 42.900mt. Sballando tutte le informazioni che leggevo. Pensavo di andare tra 4.23 e 4.25 invece andavo a 4.27 4.30. Ora non penso di aver fatto tutta questa strada in più visto che a Firenze c'era la riga per terra da seguire. Io penso di aver tagliato le traiettorie il più possibile. L'unica spigazione che il mio forerunner sia starato. Se qualcuno tra quelli che legge aveva il garmin e vuol farmi sapere la distanza registrata mi farebbe piacere.
La stessa cosa mi era successa alla scorsa maratona di Roma (42.990 mt) ma non ci avevo fatto caso.
Fine

5 commenti:

Nick.12 ha detto...

La costanza in gara è una cosa difficilissima ma importantissima, testa sveglia e sicurezza nei propri mezzi, bravissimooooooo
C'è un post che parala della precisione del Garmin http://nonsolodicorsa.blogspot.com/ Micio, commenta anche tu...
Ciao Nick

GIAN CARLO ha detto...

Io continuerò fino alla noia a dire che il Garmin in gara non va portato...certo è solo la mia opinione :-)
PS
Tutti 42.800-43.000

Karim ha detto...

Finisci cosí in meno di 5 puntate? Che delusione!
Ieri era il mio compleanno: la mia adorata moglie mi ha regalato un Polar RS800 con sensore GPS. Appena avró i dati sulla sua precisione te li faró avere.

franchino ha detto...

Anche sul Blog di MAthias si parla della precisione del Forerunner.

Ciao Stefano!

uscuru ha detto...

beh! alla fine allora ... ce poi sta'
pero' non riesco a capire , cosa e' successo tra il 18 e il 23km, perke' l'hai sofferti, x mancanza di zukkeri o cosa?