martedì 2 dicembre 2008

Maratona di Firenze - 2

Certo dopo mesi di allenamenti ed attenzioni pensi di aver fatto (quasi) tutto quello che era possibile per essere pronto alla gara e poi il giorno prima ti rendi conto che se va bene hai previsto l’80% di quello che era necessario. Mano a mano che archivio maratone, ora sono a sei, cerco di affinare sempre più la programmazione nei dettagli ma …… non si finisce mai d’imparare. Proprio per questo voglio lasciare scritto l’esperienza della maratona di Firenze perchè mi restino in archivio un po’ di dati e informazioni che forse potrebbero essere utili la prossima volta.
Per questa ragione esento gli amici a doversi sentire in obbligo di leggere e commentare quello che scriverò.
Viste le previsioni del tempo insieme a Elena abbiamo deciso che sarebbe stato inutile portare tutta la famiglia a Firenze e quindi sono partito in treno con Francesco, il mio amico presidente della società per la quale sono tesserato. La AS Sport Project si occupa di pallavolo ma da un già da tre anni ha anche qualche runners. Arrivati a Firenze siamo andati all’albergo Capitol Best Western … una vera porcheria. Ormai nelle città d’arte gli alberghi li riempiono comunque quindi perché preoccuparsi a ristrutturarli quando possono chiedere le cifre che vogliono. Quando ho prenotato, il 26 luglio, era una delle ultime camere 3 stelle disponibili su Firenze per i giorni della maratona.
Appena sceso dal treno mi è presa uno strano disturbo. Non so come chiamarlo se non la “ pisciarella”. Non è elegante ma questo è quello che è successo fino alla partenza della maratona. Vabbè, ho una certa età ma i controlli alla c(p)rostata sono ok quindi non so se abbia preso freddo o che altro, fatto sta che ogni mezzora ero impegnato a …..
Il disturbo è continuato anche di notte e la mattina alla partenza è accaduto ben quattro volte.
A parte la rottura della situazione mi saliva il nervosismo perché sicuramente mi stavo disidratando.
Sabato comunque è passato in modo tranquillo e divertente. Sono riuscito a mangiare quello che volevo sia a pranzo che a cena, rinunciando purtroppo alla cucina toscana che adoro – mio padre è di Pistoia - . Il ritiro del pettorale e la visita al centro maratona poi è stato divertente e rilassato con l’incontro con gli amici Blogger e le foto e Gianluca che ci ha dato i “contro pettorali” con il simbolo dei blogtrotters da attaccare alla canotta sulla schiena.
2 - Continua

9 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

.....è un romanzo ?
Quando la prossima striscia ?

Master Runners ha detto...

...intrigante!

Anonimo ha detto...

Ciao Stefano,
stiamo leggendo il resoconto, molto interessante, aspettiamo la parte 2 e le seguenti. Paola ti fa i complimenti per la maratona.
Dovresti fare una tabellina con le 6 maratone corse, i tempi finali e, se li hai, i vari parziali e quante volte ti sei fermato.
Stasera ho corso e sono caduto nel fosso sul rettilineo dietro la chiesa della Cassia: pensavo ci fosse un'auto dietro (che non c'era) e mi sono spostato leggermente a sinistra (mai farlo) e sono caduto dritto: sbucciatura al ginocchio e niente di piu'.

Alla prossima
Avvisami tu quando riprenderai
Ciao
Roberto
Paola

Nick.12 ha detto...

Peggio che Beautiful, arriveremo alla -2564 racconto di Firenze.. Bhe aspettiamo, pensa se vai a New York cosa puoi raccontare.....
Ciao Nick

Alvin ha detto...

noooo e ci lasci così?

uscuru ha detto...

a...
brigniano..
the best continue.......!!!!
eppoi???

Karim ha detto...

That's all folks!

Marco Bucci ha detto...

"Non si interrompe un' emozione....!!! "

Stefano ha detto...

Ragazzi
vi comunico che la cosa sarà lunghetta, + della maratona, per cui si volete sentitevi liberi di non leggere.
Grazie comunque.