Comincio dall'ultimo.

Ieri sera cena con gli amici blogger al Testaccio. L'occasione è stata colta con l'arrivo di Luciano a Roma, Un blogger di Milano in trasferta a Roma per lavoro.
Serata molto divertente con persone simpatiche unite da una passione comune.
Ci siamo scofonati fritti, pasta e dolci nella migliore tradizione romana.
E' stata anche l'occasione per rivedere Giampiero, Mathias anche lui in trasferta, Giancarlo, Marco, Il mitico The Yogi ( che poi è alto e secco come un chiodo, forse è un suo soprannome di una precedente vita di ozi e cestini della merenda), Gianluca, er Moro, Orlando, Ezio, Brant, Gianluca, Franco, FabioG.
Luciano ci ha raccontato la sua esperienza sul mezzofondo. Deve essere proprio pazzesco e divertente correre 800 e 1.500.
Queste due settimane passate sono state caratterizzate dalla convalescenza dal mio primo vero infortunio.
Dopo qualche corsa di ripresa dalla maratona di Carpi un paio di venerdì fa ero con Roberto allo stadio Paolo Rosi per questo bel lavoretto:
- 30' risc. + 3000 a 4'10" - 3' rip. + 3 x 1000 a 4'00" rip. 2' + 5 x 400 a 3'40"

Era freddo, umido e con poco tempo a disposizione abbiamo anche abbreviato il risc. Era anche la prima volta che il riposo tra le prove era da fermo, fatto sta che al 1° 400, dopo aver agevolmente corso i tratti precedenti, il fastidio che avevo iniziato ad avvertire alla parte posteriore della coscia sx è diventato improvvisamente acutissimo tanto da lasciarmi la gamba rigida prima dei 200 mt.
L'allenamento è naturalmente finito lì e ho dovuto aspettare 10 giorni per farmi passare il dolore tra masaggi, cerotti e stretching.
Altra esperienza fatta.
Da mercoledì ho ripreso a correre piano piano e giovedì già le cose andavano molto meglio.
A proposito di cerotti, Luciano The Coach, mi ha consigliato il CEROTTO BERTELLI. Un cerotto che sviluppa calore. E ce credo! li mortè......... è a base di estratto di peperoncino........... una tortura con la gamba che sembrava prendesse fuoco. Sono riuscito a portarlo un pomeriggio e mezza mattinata, poi sono passato ai più comodi cerotti TransAct.
Mi è avanzato più di mezzo cerotto Bertelli, se qualcuno ne avesse bisogno lo regalo volentieri. Magari posizionato in altre parti del corpo potrebbe contribuire a migliorare il PB.
Dalla prossima settimana si riparte con la tabella, obiettivo Best Woman di Fiumicino del 13 Dicembre.
Ieri sera gli amici esperti mi hanno detto che è una 10 km velocissima. Staremo a vedere se riuscirò a tornare nello stato di grazia di un mese fa e rispararmi un tempo vicino ai 38'11" dell'ultima 10 km. Ci metterei la firma subito.
Corro in allenamento con le Mizuno Raider 12. Mi trovo bene ma ho la sensazione di consumarle troppo velocemente e ultimamente sento molto anche l'impatto con l'avampiede. Con l'inverno mi viene voglia di provare scarpe più protettive e rilassanti. Negli anni passati, quando ho avvertito questa sensazione ho usato le Nike Vomero, per me morbide e protettive. Quest'anno vorrei provare le Asics A3 nimbus o cumulus che mi danno la sensazione di essere comode ma più reattive delle Nike.
Per le scarpe da gara invece ho delle Mizuno Precision 10 che a mia memoria sono le migliori che abbia mai avuto. Le ho usate per la 10 km, la mezza maratona e la maratona e sono state sempre perfette. Rispetto alle precedenti mizuno (tutti i modelli) mi hanno detto che è stata ristretta la pianta (avvicinandole ad una calzata europea) e io le trovo leggere e comode come un guanto.La prossima settimana sarà anche dedicata a trovare i parametri corretti a livello di pulsazioni, per quanto riguarda le mie soglie aerobiche, anaerobiche e max per impostare bene i lavori senza stare più a guardare troppo le velocità sul garmin. Mi succede che la voglia di andare più forte mi fa andare spesso sotto i tempi a km previsti dalla tabella e l'ultima volta l'ho pagata cara. Ho paura che , se mi fermo di nuovo per infortunio, possa perdere definitivamente la forma acquisita negli allenamenti estivi.












