domenica 9 novembre 2008

Mezzo Busto al Pincio.


Grazie ad una massiccia dose di medicinali vari mi sono rimesso in piedi dai malanni degli scorsi giorni. Venerdì mattina ero a pezzi, raffreddore, mal di testa e senso di spossatezza generale. Ieri un pò meglio e stamattina, dopo 2 sere di cene con amici e tirar tardi fino all' una le due, ho fatto proprio uno sforzo enorme ad andare a Civitavecchia. Ma l'impegno era preso e mi scocciava da morire rinunciare. Mezzo intronato stamattina mi alzo alle 7.00, mi preparo il solito caffè lungo e dò un occhiata ai blog che ieri non ho aperto. L'appuntamento con gli amici scrittori è ad un chiosco alla partenza e poi leggo sul blog di Giancarlo tutta la sua analisi della mezza maratona di stamattina ed i tempi, passaggio per passaggio, che intende fare. Per come mi sento, penso, come arrivo arrivo. Chissà se la finisco? E poi questa settimana ho corso solo 2 volte per 26 km, un disastro rispetto al piano di allenamenti per Firenze. Quindi parto sempre bello cimurroso e catarroso ma con la testa più leggera per la decisione presa di correre a sensazione senza obiettivi. Arrivo e dopo aver ritirato il pettorale ci Incontriamo e salutiamo con Giancarlo, Master, Brant, Marco. Cinque minuti, una foto e poi ognuno per la sua strada.
Partenza alle 10.00 precise, passo sul tappeto magnetico pochi secondi dopo il via e vedo un sacco di gente che corre tranquillamente sotto i 4.00. Boh! Dopo il secondo o terzo km mi affianco a Giancarlo che correva in coppia con un suo compagno di squadra. Non so che fare. Ancora non ci conosciamo molto. Non vorrei dargli fastidio con la mia presenza. Il passo è lo stesso. Ci scambiamo qualche parola sul percorso che Gianca conosce benissimo avendo corso non ricordo quante volte questa mezza. Ha una condotta di gara tranquilla ma costante. Ad un certo punto mi dice che stiamo in perfetta media e al passaggio dei 10 km siamo pochi secondi in vantaggio rispetto al suo programma. Fantastico ho pensato dentro di me. Correvamo ad un'andatura che per me era gestibile e sentivo che non stavo producendo un minimo di acido lattico. Le gambe andavano e senza strafare ma seguendo spesso i cambi di andatura tra salite e discese che Gianca consigliava, siamo arrivati al 19 km. Abbiamo deciso di non forzare, in fondo stavamo facendo un allenamento. Gli ultimi 2 km ce li siamo fatti in scioltezza accelerando nel finale, ma senza dare fastidio a nessuno tanto da farci passare vicino al traguardo da una bella figliola che poi ho visto classificata terza assoluta. Insomma una gara perfetta, per me. Ho corso decontratto, al ritmo giusto e alla fine sono arrivato solo 20 sec. dopo il mio pb. Giancarlo ha esperienza da vendere per gestione della gara, risparmio delle forze, traiettorie e programmazione. Spero di non averlo infastidito. Non sempre si ha voglia di correre con qualcuno vicino. Per questo poco prima de traguardo gli ho promesso che gli farò un mezzobusto al Pincio in ricordo.


Ho finito in 1.27.07 in 9 posizione dei mm50 e mi sono portato a casa pure uno spremi agrumi. Devo sfruttare quest'anno di corse per portare a casa qualcosa visto che stò al limite inferiore di categoria.


6 commenti:

Alessandro ha detto...

Ah ma...che tempone! Complimenti... fortuna che eri mezzo acciaccato!!!

uscuru ha detto...

state bene tutteddue!!
penso ke te la farai bene, se decidi
di farci firenze, co gianca dico!!

Anonimo ha detto...

Ciao Ste,

complimenti per il tempo e per la gestione della gara; azzardo a dire che forse e' la migliore da te corsa come ritmo. Se in maratona fai la stessa cosa gestendo fin dall'inizio, diventa tutto piu' semplice e sotto le 3 h si va

a martedì per l'allenamento

Roberto

GIAN CARLO ha detto...

Bene lo spremi-agrumi, è propedeutico per il raffreddore.
Arnaldo da Brescia era un prete anche se a suo modo rivoluzionario quindi accetto volentieri le rinomina del mezzo busto e ci vediamo a Firenze...è stato un piacere correre la mezza con te.
Per Firenze sarebbe bello fare altrettanto anche se tu hai giuste intenzioni di PB mentre io vorrei andare + tranquillo e finire bene.

Stefano ha detto...

@ Alessandro
grazie sei sempre gentile. Ti assicuro che dopo una decina di minuti mi sono concentrato sulla gara e gli acciacchi non li ho quasi più sentiti. Sono contento di averla fatta in condizioni inizialmente precarie, in fondo è un'altra esperienza fatta che mi aiuterà nelle future decisioni se mai mi ritroverò in quello stato.

@ Orlando
aiutami tu. Giancarlo può andare più forte. Convincilo a programmare Firenze a 4'25". Ce la possiamo fà.

@Robero
complimenti a te. 10 km a 38.30 è un impresa che qualche mese fa non immaginavamo. Stai tornando ai livelli di quando eri pischello.
Per il resto si, hai ragione, è la gara migliore che ho corso. Certo alla fine ci siamo imposti di non spingere al max e per questo sono rimasto stupito di come sono arrivato "fresco" al traguardo.

@ Giancarlo

Meno male che non ti sei offeso per il mezzobusto. e' un pò un azzardo ma vedo che li conosci tutti e spero di aver scelto uno tra i migliori.
Per il resto, come dicevo a Orlando, rifatti un pò di calcoli a 4'25" per Firenze. Secondo me ce la possiamo fare .

Gianluca Rigon ha detto...

Bellissimo il monumento a Gian Carlo ! Complimenti a te per la bella gara !