lunedì 23 marzo 2009

Grande botto al 35° Km - 2

Su via Crescenzio, al 16° km, come tradizione, Patrizia e Valerio mi aspettano all'angolo della loro casa. Patrizia incita a più non posso e Valerio fotografa a raffica. Questi appuntamenti volanti mi fanno dimenticare la fatica, Valerio lo sa e non manca mai.
Intanto con Marcoaurelio continuiamo spediti, passiamo a San Pietro e, nonostante il Papa sia in Africa, la piazza è piena, c'è la messa, un pensiero va su e saluto chi non c'è più.
Correndo correndo c'è anche tempo per pensare e ricordare.
Il ritmo è serrato e su Viale Mazzini decido di recuperare lasciando andare Marco che non molla di un cm. Passo alla mezza in 1.31.54 con un minuto di vantaggio sulla tabella prevista.
Saluto Ezio che sta in attesa di qualcuno per correre la seconda parte della maratona. Al 24° km c'è Giovanni, amico da sempre, maestro fotografo, che mi aspetta con una delle sue super macchine fotografiche e una bici. Da questo momento diventa la mia ancora di salvezza fino a 2 km dal traguardo. Ancora corro tranquillo. Giovanni fa 2 o 300 mt in bici, scende, e scatta foto, così per km e km. Mi assiste e mi fa compagnia. Ci scambiamo qualche battuta. E' un professionista e con la Nikon al collo non lo ferma nessuno. Abituato da 30 anni a fotografare concerti in tutto il mondo (si da del tu con il "Boss", ha fatto 2 libri fotografici con lui ed è il cocco della signora Inzirillo, la mamma di Bruce Springsteen, non so se mi spiego) non si fa certo intimorire dal servizio d'ordine della corsa. Mi supera un Olandese e fin qui niente di strano, solo che è alto 2 metri e 10. Cazzo questo mi schiaccia. Dietro di lui attaccati come due remore 2 runner ad altezza decrescente che fanno trenino in scia al gigante. Passa il 30° e sono ancora in vantaggio di 30 sec. La testa è troppo concentrata sulla corsa e non riesco più a fare calcoli. Questa volta ho deciso di non usare il Garmin se non come semplice cronometro. Chiedo a Giovanni se ha con lui la mia tabella di corsa che gli avevo spedito per email con gli orari dei passaggi previsti ai vari km per essere sicuri d'incontraci. Non ce l'ha ma, nessun problema, in bici con l'auricolare bluetooth telefona a casa, Nicoletta, una bella ragazza con una testa che fischia nonchè sua moglie, apre il computer e comunica i passaggi previsti al 32° ed al 35° km.
Ci sono. Sono ancora regolare. Davanti al circolo della Roma, sul Lungotevere, vedo un cappelletto conosciuto, cavolo è Orlando che cammina con Stefano - Frate Tack ( 3ore 0min e 11 maledetti sec. all'ultima maratona di Barcellona 2 settimane fa) -che è venuto apposta da Trento per accompagnarlo. Capisco che ci sono problemi seri e lancio un urlo di stizza. Mi dispiace da morire vederlo camminare. Tra noi corridori che tutti i giorni leggiamo le fatiche negli allenamenti, uno dell'altro, si è sviluppato un senso di solidarietà e amicizia che va fuori dalle regole normali. Quest'inverno Orlando è riuscito a correre una 10 km in 35minuti. Si è fatto un mazzo da morire. Immagino quanto gli bruci. Arrivo ai sottopassi e vedo Giovanni che scatta in avanti ed in ognuno dei tunnel si ferma appena dentro e mi scatta un sacco di foto prima che io entri nel tunnel. Chissà che luce particolare avrà intuito in questi passaggi di sole - ombra, non vedo l'ora di vedere queste foto. Neanche Baldini potrà mai vantare foto così.
Fine parte - 2
Bruce Springsteen a Bologna nel 2002, uno degli ultimi concerti che ho visto insieme con Giovanni.

5 commenti:

Marco Bucci ha detto...

Wow Stefano...ke kulo !!
Un fotografo professionista ke ti fa un servizio tutto x te....!!
Ma a te le star della tv... te sparecchiano tavola aho...!!
Poi pubblica eh...

Ciaoooooooooooo

Anonimo ha detto...

pubblica tutte le foto

Roberto

GIAN CARLO ha detto...

@La prossima volta vai sotto a 3 ore almeno fa solo 2 post :-)))

er Moro ha detto...

Grande Stefano,

il tuo resoconto è gajardo così come sicuramente lo saranno le tue foto... Complimenti di tutto!

Stefano ha detto...

@ Marco
Si è una gran fortuna avere certi amici. Uno di questi giorni ti telefono, vorrei conoscere questo Luciano ;-)

@ Roberto
Si appena mi arrivano le foto le pubblicherò. Mi dispiace per l'attesa di Paola, se mi avvertivate l'avrei sicuramente invitata a correre. Stava su una curva e quindi ero a testa bassa per non inciampare sui piedi di quelli che stringevano la traiettoria e sembravamo più ingruppati di quello che realmente era.

@ Giancarlo
Capisco la noia che assale chi legge ma che devo fà? Mi prende così! Comunque penso che mi fermerò a 3 puntate, Certo che se mai scenderò sotto le tre ore aspettati celebrazioni per settemane e settimane. Ringrazia il cielo che c'ho un età e che non succederà 8 e tu, vecchio marpione, lo sai):-).

@ er Moro
mi dispiace per il contrattempo sulla tangenziale che ti ha fatto saltare la cena ma grazie per i complimenti, fanno sempre piacere.