domenica 22 marzo 2009

Grande botto al 35° Km - 1

Gara bellissima in una giornata fresca e ventosa.
Dopo una bella cena con gli amici blogtrotters, della quale parlerò in un'altro post, stanotte ho passato una delle mie notti simpatiche con poco sonno. Ma lasciamo perdere. Arrivo per tempo alla Salita del Grillo, una strada vicino a via Nazionale, comoda per parcheggiare vicino all'arrivo. Mi incammino verso la zona di partenza telefonando a Paolo, mio compagno di squadra, che oggi fa il suo debutto ufficiale nel mondo della maratona. Non sa che si sta mettendo in un sacco di guai, una vita di fatica, di attesa della prossima gara, di delusioni ma soprattutto di grandissime soddisfazioni.
Il freddo ancora si fa sentire. Incontro Paolo che, abitando in centro, arriva in bici vicino al "suo" camion deposito borse. Scende, lega la bici ad un lampione (L'avrà ritrovata??) e camminado verso l'Arco di Costantino ci scambiamo chiacchere, previsioni e paure per quello che ci aspetta.
Mi cambio, lascio lo zaino al deposito previsto, saluto al volo i pochi amici blogger che erano già arrivati all'appuntamento ma decido di entrare subito nella gabbia di partenza. Dopo la solita nottataccia voglio concentrarmi bene, essere sicuro di sentirmi in forma come mi sentivo ieri, voglio togliermi qualsiasi condizionamento che la stanchezza della sveglia alle 6.00 mi ha lasciato nella testa. Sgambetto nella gabbia semivuota e qui incontro Gerardo. Insieme, nel 2007, abbiamo corso a Boston. Fu una gara condizionata dal cattivissimo tempo. Come due anni fà, mi ce che stamattina correrà solo una parte, una trentina di km, perchè il "sola" torna a Boston anche quest'anno.
Dopo la partenza dei ragazzi diversamente abili, alle 9.05, con la musica a palla di Momenti di Gloria, si parte.
Per scendere sotto le 3 ore 10 ho impostato su excel una bella tabella a 4'25" di media con un tempo finale di 3 ore 6 minuti e spicci. Questo permetteva, nella mia testa, di correre la prima mezza ad un'andatura relativamente tranquilla e nella seconda mezza avere quasi 4 minuti in più per amministrare un fisiologico rallentamento dopo il 30° km e comunque stare sotto le 3h e 10m.( Finirò in 3.11.32)
Tutto procede bene, anche se mi accorgo di stare troppo vicino ai pacemaker delle 3 ore, cerco di rallentare ma le gambe vanno e il vento viene da dietro e quindi decido di non mollare per guadagnarmi tempo da spendere quando il percorso mi avrebbe portato a prendere il vento in faccia.
Per fortuna sono partito con la maglietta termica sotto la canotta perchè con il freddo sento già la pancia che protesta. Dopo il decimo km, a Porta Portese sento una voce che urla "Stefano Stefano Vai" Paola, la mia vicina di casa, corridora, mi incita e mi saluta, si sbraccia e mi da una bella carica. E' stata proprio carina ad aspettarmi, mi ha fatto molto piacere. Certo mi è subito venuto in mente il "sola" del suo compagno , Roberto, con il quale corro tutti i giorni e che oggi era fuori Roma, dai Suoi e non ha potuto farmi da lepre come speravo negli ultimi 12. ( ..........non sarebbe servito a niente, Robbè, ero scoppiato!)
Sul lungotevere sento la ormai solita mano appoggiata sulla chiappa. E' Marco , Marcoaurelio, che mi raggiunge. Mi dice di sentirsi bene, non ha nessun dolore al calcagno infortunato. Come al solito rifacciamo coppia. Riuscirò a seguirlo fino al 18, 19 km.
Fine Parte - 1

Mentre scrivevo il post, Aldo da Boston mi ha mandato questo. Sentitelo è eccezionale.

11 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Vengo dopo a rivedere il video... hai fatto i tuo... se controlli hai perso 3-4 minuti....magari e potevi perdere solo 2 e fare 3h e 09, ma lo devi accettare.
Hai fatto una grande Maratona e se te ne convinci(che poi è vero) vivi pure neglio

Francarun ha detto...

Io ti faccio i miei complimenti a prescindere !!!

Anonimo ha detto...

hai confermato sui sanpietrini la prestazione autunnale, nun te lamenta'. luciano er califfo.

kaiale ha detto...

va bene,
oggi non era per nulla facile correre.

Alessio.

ps.: anche se di sfuggita è stato un piacere conoscerti all'expo ieri con Giancarlo

Marco Bucci ha detto...

Stefano sono sicuro che non ti abbatterai...gia' l'ho visto quando ci cambiavamo che gia' pensavi alla prossima... BRAVO..!!
Ed anche secondo me hai fatto una grande gara...!!
Io sono arrivato alla conclusione che Roma non e' adatta per fare il PB.. troppi sanpietrini...oggi mi hanno stroncato le gambe..!!
Ma se l'anno prossimo vuoi riprovarci... se vuoi ti aspetto da una parte e te la tiro...diciamo per 25 km va'....!!
Mo' ripijamo un po' di velocita' eh...

Ciao e non mollare...!!

Ezio ha detto...

Bravo. Ti ho visto al 21°...anzi mi hai visto tu e mi sembravi molto concentrato ma anche molto "impegnato". Sui Sanpietrini dopo Fontana di Trevi ieri nonostante andassi piano e avessi fatto pochi km ho pensato la stessa cosa degli anni scorsi....vi odio! o forse li amo...ma quando e' dura!

Stefano ha detto...

@ Giancarlo, Marco
Intanto grazie per l'aiuto e il conforto. Devo dire che passati pochi minuti dall'arrivo la delusione era già passata. Quando finisci una gara come la maratona, dando tutto e di più non puoi che essere contento. Si ci riproverò. Ancora non so quando, ma non mi arrendo. Cambierò preparazione, mi prenderò i miei tempi e cercherò di sottovalutare meno le difficoltà.

@ Luciano
contento che sei tornato. Pensavo che non frequentassi più il mio blog perchè deluso dalla mia preparazione, non ritenessi utile perdere tempo. ( Comunque me ne ero fatto una ragione :-))

@ Francarun
Grazie, come vedi la delusione è passata e mi fa piacere ricevere le tue visite. Ora vado a vedere copme è andata la tua gara.

@ Kaiale
Il tuo giudizio mi conforta molto. Alla fine ho visto che la gara è stata molto dura per tutti. Io sono arrivato in generale 613 e non è poi così male per un vecchietto.

@ Ezio
Si al 21 km stavo bene, sono passato in 1.31.53 e ancora ero fiducioso. Poi, non so se dare solo calpa ai sampietrini, è cominciato il massacro

Alvin ha detto...

Stefano, un pb alla volta!!!!

attendo il proseguio del racconto!

the yogi ha detto...

ciao Stefano, ben trovato :) il titolo del post dice tutto, ma tornerò per la seconda parte, mi incuriosisce come si affronta il 'muro' ai tuoi livelli.......

Anonimo ha detto...

no, stefano, frequento meno un po' tutti e frequento solo quando mi viene l'ispirazione... e poi hai cambiato stile musicale! scherzo... oh, a fine aprile sto a roma: pizzata insieme (corsa no che sto infortunato). er califfo.

Anonimo ha detto...

Ciao Stefano,

bello il racconto, attendo la seconda: sono curioso di sapere in dettaglio cosa e' successo dal 35°.

SE fossi andato un pochicno pochino piu' lento nella prima mezza magari come dice Giancarlo 3h09' era fattibile ma comunque la sostanza non cambia.

Riprendiamo velocità e poi vai con la prossima magari con qualche cambiamneto di preparazione (si' ma quale?)

Ti chiamo per domani anche se penso che riposerai.

PS. Paola ti ha atetso 1 ora li' per vederti e voleva pure correre pero' mi ha detto che eri ingruppato.

Ciao

Roberto