giovedì 8 gennaio 2009

Sembrava di volare e invece........


Oggi pomeriggio, con Roberto, ci siamo fatti un uscita sul percorso solito di tante salite e discese. Pieni di entusiasmo, dopo la gara di domenica, abbiamo fatto un allenamento di variazioni di ritmo. Nella prima parte, i primi 4 - 5 km, le variazioni sono state determinate dalle salite e discese nella seconda parte abbiamo alternato parti veloci a parti lente. Certo a guardare il rapporto del Garmin sembra uscita una vera schifezza ma in realtà, seguendo la lunghezza dei tratti stradali dritti, che non corrispondono ad un km, abbiamo alternato tratti veloci a tratti di recupero. Resta il fatto che mi sembrava di andare molto più forte.

9 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Umidissimo leggera pioggerellina, buio appoggio incerto...salite discese... e ti lamenti...
Ma niente niente pensavi di esser diventato uno vero ?

Marco Bucci ha detto...

Sono contento che questo tipo di allenamento ti sia piaciuto ma attento a non abusarne, perche' li' x li' sembra dare buoni risultati, ma se fai troppe sedute ravvicinate rischi di pagarne le conseguenze con lo scadimento della forma...
In altri termini, devi variere gli allenamenti, e questo tipo va fatto con una cadenza al massimo di una volta ogni 5 0 6 giorni.
Non ti scordare dei lunghi, delle ripetute, delle salite, degli interval training, dei medi, dei veloci, dei progressivi e via dicendo...
Di solito ad un lavoro di qualita0 si alterna un laoro di quantita' e non scordare il riposo.. allena pure quello.....
Un abbraccione

Marco Bucci ha detto...

Scordavo... le variazioni si fanno piu' che altro in pianura, Stefano....
Quel lavoro che avete fatto e' un collinare variato, molto impegnativo, se tiri in salita e recuperi in discesa... okkio che domenica se vai a Pavona... sfiati...

uscuru ha detto...

in effetti questo lavoro puo' aggiungere velocita', al lavoro pesante ke segue alla seduta del medio.
so' 3 lavori nelle prime sett, cioe':
VARIAZIONI, meglio se lunghe del tipo 6x1000,con rec attivo di 1000 tra l'una e l'altra ovvero 6x1000+1000.
FONDO MEDIO RG, x siviluppare, il lavoro prec.
LUNGO DI FONDO LENTO, x aggiungere i km o meglio, x aumentare il kilometraggio.
questo e' quello ke ho fatto, nelle prep. precedenti.
adesso sto cercando solo di alleggerire le rip veloci,1000-2000 ecc.. e il medio, portandoli il + vicino possibile al ritmo maratona, il lunghi invece sul ritmo restano invariati, ma ne ho tolti due.
domani penso di concluderlo(il progr).
c'e' sempre il fatto ke "dovevo comincia' prima", ma non ho potuto farlo, x via delle ultime gare brevi.
oramai ho fatto l'iscrizione, gia' da tempo, male ke vada, potrei fare roma, fino al 30mo km a rg, x poi andare a padova, ma questo si vedra' + in la'.

Ezio ha detto...

Che brutto quando il cronometro non ti gratifica...domenica da quello che ho capito ci acchiappiamo a Pavona. Ciao!

Karim ha detto...

Bisogna sempre cercare di essere obiettivi: vieni da un mese di stop dopo vizi e stravizi (le voci corrono...) e speravi che la tua corsa non ne avrebbe sofferto, almeno un pó? Detto questo, mi sembra che sei andato alla grande, sia domenica sia guardando le cifre del tuo allenamento!

Frate_tack ha detto...

Ciao Stefano, qui tutti di danno consigli e dispensano pacche sulle spalle. Io ti dico invece che vai veramente forte! :-) Totto qui, bravo begli allenamenti e ti capisco benissimo per via del crono che non gratifica, pensa che io devo fare le ripetute a 3k sulla neve a 3.50, vedi n pò te che sforzo si fa. E poi quando vedi il crono inesorabile che è sempre li nonostante lo sforzo ti girano :-) Contnuiamo cosi!

Michele ha detto...

Mi sembra un'ottima uscita, sui saliscendi non è facile variare a piacimento.

Stefano ha detto...

@ Tutti
in ritardo ma eccomi qua.
Un sacco di commenti tecnici che mi fanno molto piacere.

Giancarlo, l'illusione di fare per davvero ogni tanto spunta ma poi la realtà riporta sempre i piedi ben piantati per terra.

Marco
Si questi lavori variati mi piacciono perchè forse mi aiuteranno a risolvere un mio problema. Faccio molta difficoltà a correre a sensazione. Mi spiego meglio - non so fare un km ad una velocità costante senza guardare di continuo il garmin e questo mi sconcentra. Quindi questo tipo di lavoro mi potrebbe dare sicurezza nell'imparare a tenere una certa media stabilita. Penso?

Orlando.
Sei diventato un super tecnico. La mia difficoltà a fare quel tipo di lavoro è che io non corro mai in piano se non nel weekend se scendo in citta dalla Giustiniana.
Io nei tuoi panni farei la maratona di Roma. Tanto migliorerai sicuramente il personale e qui è più bello che a Padova.


Ezio
a Pavona non ci sarò ma sarò a Miguel.
Speriamo d'incontrarci lì.

Karim.
Si la pausa si sente. La sento soprattutto non tanto nella resistenza e nel fiato quanto nella muscolatura, mi fa male tutto. Per il resto grazie dei complimenti.

Stefano.
Hai ragione la stagione non aiuta ad avere soddisfazioni dal cronometro rispetto all'impegno messo ma ce lo ritroveremo più in là, sicuramente.

Michele.
Mi fa molto piacere che segui i miei lavori
più grande