domenica 17 maggio 2009

Settimana 11 – 17 maggio e Race for the Cure

Race For The Cure

Partito con il nuovo programma di allenamento preparato da Luciano il massaggiatore / preparatore di Footworks. Come dicevo nei post precedenti sto tentando questa nuova strada per razionalizzare la preparazione in vista di una maratona autunnale. Dopo oltre 40 giorni di stop e una decina di corse sconclusionate questo era il programma della settimana:
M. 12/05 : 30' corsa + salite : 15 x 100 in 18' e 1'10” tornando + 3 km a 4'30”.
M. 13/05 : 25' corsa + 4 allunghi + 3 x 1500 a 4'00” recupero 500 in 2'20” + 10 corsa
G. 14/05 : R
V. 15/05 : 30' corsa + 4 allunghi + 10 x 200 in 38 rec. 200 in 1' + 10' corsa
S. 16/05 : 30' corsa + 10 allunghi
D. 17/05 : GARA Race for the Cure Km 5 ( 40 ' risc. 6/8 allunghi 100 mt.)

Questo cambio di stagione repentino ha complicato i miei sonni già spesso compromessi. Mal di testa e aspirine per tutta la settimana e da venerdì anche antistaminico per tosse allergica.

Martedì mattina alle 6.30 mi sono sparato le salite. Ne è venuto fuori: 27’ corsa lenta + 15 x 100 sulla salita del “Picchio Rosso” tra 20” e 22” + 1,5 km a 4'30” ( sempre con l'ansia di tornare a casa e accompagnare prima delle 8.00 am Ale a scuola)

Mercoledì massaggio da Luciano ma allenamento saltato per notte prec. insonne.

Giovedì 14 ho fatto il lavoro saltato mercoledì ed è venuto:
27' corsa + allunghi + 3 x 1.500 con media di 4'01” - 4'06” - 4'01” e 500 mt recupero in 2'26” - 2'25” - 2'21” + 10' corsa sul percorso della Veientana

Venerdi 16 pomeriggio non ce l'ho fatta a fare i 10 per 200 e con Roberto abbiamo fatto 12 km sulla cassia braccianese a 4'46”

Sabato mattina con Roberto volevamo recuperare i 10 x 200 ma non era cosa. Abbiamo corso malissimo per sette km e dopo 5 prove sui 200 veramente molto lente abbiamo lasciato stare per non aggravare la situazione.

Oggi la gara. L'ho fatta solo perchè 5 km passano presto. Ma stavo veramente di schifo. Naturalmente non sono riuscito a fare il riscaldamento consigliatomi da Luciano ( In realtà mi aveva confessato di aver un esagerato per insegnarmi il principio che un buon riscaldamento è essenziale per non scoppiare subito dopo il primo km tirato sull'onda dell'entusiasmo). Con Roberto abbiamo corso in totale penso meno di 20 minuti poi ci siamo messi sulla linea di partenza per non rimanere incastrati nel mucchio. Roberto non ha fatto in tempo ad iscriversi ed ha corso con il pettorale della non competitiva ma ha fatto una grande gara finendo in un tempo di 18'48” che lo avrebbe collocato in classifica intorno all'ottantesimo posto. Io invece ho rispettato in pieno il pronostico di Luciano partendo troppo forte, perdendo nei 3 km centrali e accelerando alla fine. Ho tagliato il traguardo in 20'05” in 207 posiz.. Certo era la prima gara dopo tanto tempo e dopo la preparazione di una maratona ma l'impressione non è stata per niente positiva e mi sta passando pure la voglia di faticare domenica prossima alla DJ Ten alla quale mi sono già iscritto.
Incredibile incredibile! subito dopo aver tagliato il traguardo ho Beccato Giancarlo con il mitico "Califfo". Ci siamo ripromessi una pizza tutt'insieme con gli amici di Roma.
Km totali percorsi: 46. ‘na ciofeca.( Però due buoni lavori)
Adesso il mioamico Pete con una splendida canzone contenuta in uno dei suoi dischi da solista poco conosciuti ma nel quale io mi ci riconosco (veramente ci vedo un sacco di gente) che ha per titolo " Psycoderelict"

6 commenti:

the yogi ha detto...

uh, settimana decisamente movimentata :)

GIAN CARLO ha detto...

Se riuscivi ad accelerare ancora un po'... mi beccavi pure in gara.

Marco Bucci ha detto...

Sono arcicontento dei tuoi sviluppi Stefano....
Ora non mollare x nessuna ragione che non sia una cosa seria...!!!
E... che ne dici del tuo nuovo allenatore.....?!?! Se' po' ffa' ?!?!?

Ciaooooooooooo

Anonimo ha detto...

bello vedere gli altri che faticano come bestie standosene all'ombra di un albero accanto a una fontanella!
luciano er califfo.

Karim ha detto...

E sei pure un early morning runner con le tue salite alle 6 e 30 del mattino... per me sono leopardiche rimembranze per dirla con parole di guccini.

Stefano ha detto...

@ The Yogi
Il problema è quando ci si mette pure la stanchezza.......allora sono dolori. Ma siamo nati per soffrire e noi runner ci riusciamo benissimo.

@ Gianca
Non ti avrei beccato mai in corsa. ero cotto a puntino.

@ Marco
Grazie degli incoraìggiamenti. Mi sono preso parecchio tempo per decidere ma adesso non mollo più. Sono tornato a divertirmi per fortuna. La noia è passata.
Dell'allenatore che dire......... persona ottima, concreta e troppo modesta per l'esperienza che ha. Una vera fortuna averlo conosciuto. Grazie

@ Luciano
Che piacere conoscerti. Certo muoio dalla curiosità di conoscerti meglio e capire che fai nella vita. Per me, ma penso anche per molti altri blogtrotters, tu sei una figura mitica, un punto di riferimento uno che vive in brasile nel modo che noi sfigati vorremmo vivere.
Ieri comunque non ti sei perso niente, solo tanto sudore inutile.

@ Karim
Sono contento che ti siano passati i dolori e che sia tornato a correre quindi le rimenbranze è bene che ti vengano al più presto. Anche perchè correre dopo è una bella faticata con questo caldo.