lunedì 12 dicembre 2011

Best Woman 2011

Con questa gara alle spalle posso dire di aver ricominciato a correre con la stessa passione che avevo sei mesi fa.
La mancanza di aspettative, in questo momento, mi rende la faccenda anche più divertente e rilassante.
Componente che avevo perso nell’ultimo periodo. Gli allenamenti procedono con regolarità anche se i km corsi sono sempre troppo pochi.
Sto litigando con questo nuovo Garmin e non riesco a uscirne fuori.
La Best Woman è sempre una gara molto frequentata (oltre 2200 al traguardo) con una buona organizzazione ma ieri in partenza è successo un bel casino. Era stato recintato un pezzo di strada tra il tappeto di partenza , sotto il gonfiabile, e lo schieramento dei corridori in  attesa. A 10 min. dalla partenza  stavo a 2 mt dal nastro con l’intenzione di non scalmanarmi troppo per andare avanti viste le mie modeste ambizioni cronometriche. Gli organizzatori non hanno tenuto conto, però, che dai 2 marciapiedi ai lati della zona recintata, tra i corridori schierati vicino al nastro giallo provvisorio ed il tappeto del via, mano a mano si sono inseriti una marea di runners dell’ultimo minuto ai quali non andava di partire dietro.
Risultato: un gran casino. Lo speaker in crisi isterica, urlava al microfono di fare passi indietro a oltre 2000 persone accalcate per permettere ai primi di partire dietro il tappeto cronometrico e non davanti (perdita del real time) e la mia partenza si è definitivamente compromessa con un passaggio sullo start di oltre 30 secondi dopo lo sparo.
I guai con il Garmin iniziano subito.
Per tempo avevo fatto la procedura di aggancio del gps e resettato il cronometro. Pochi minuti prima del via controllo di nuovo e mi accorgo che il  gps era perso. Spingo subito il pulsante e metto il braccio in alto per agganciare meglio il segnale. Senza occhiali non è facile e poi come si tocca la ghiera sensibile partono comandi e lo schermo si riempie di scritte che non vedo.
Convinto che tutto sia a posto parto e spingo lo start del cronometro nel momento che passo sul tappeto.
Dopo 20 secondi controllo e non era partito.
In altri tempi mi sarei innervosito tantissimo, ora accetto anche questo. Riparto con il cronometro stavolta dalla schermata giusta.
Nel frattempo sono intruppato nel gruppone che per il primo km si accalca su strade e curve strette. Mi tocca superare un sacco di gente e andare avanti a strappi.
Dal 3° km la situazione si semplifica e inizio a correre traguardando sempre le magliette rosse del mio club come obiettivi da raggiungere.
Qualcuno riesco a superarlo ma dal 5° Km in poi mi affianco a Mauro (Match Point) e insieme arriveremo fino al traguardo.
E’ sempre un grande sportivo e in gara ha un incitamento per tutti.
Al 7°e 8 km pago lo scarso allenamento ancora nelle gambe, anche se cronometricamente non riesco a valutare la perdita perchè il Garmin aveva di nuovo cambiato schermata grazie a qualche tocco involontario della ghiera touch.
Taglio il traguardo attaccato a Mauro ma a questo punto non so neanche il tempo finale.
La beffa e che Mauro lo chiede a me perchè anche lui aveva fatto qualche casino.
Ho dovuto aspettare di arrivare a casa per vedere la classifica e sapere il risultato.
41’15”.
Non è male in questo momento soprattutto se confrontato con la gara di 15 giorni fa.
Sul Garmin si apre un discorso a parte. Rimpiango il vecchi forerunner 305. Questo nuovo non lo so ancora usare bene, ho sempre paura di toccare il tasto sbagliato. Mi studierò meglio il manuale, anche perchè lo considero uno strumento indispensabile per i miei allenamenti su strada. Imposto, ripetute, intervall training etc sul pc e poi li traferisco sull’orologio che a quel punto mi avvisa acusticamente di tutte le fasi dell’allenamento calcolando tempi e distanze.
In gara opterò per un bell’orologino da 10 euro con numeri grandi. Basta e avanza.

8 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Orologio da 10 euro pure per gli allenamenti su percorso misurato e GPS da usare solo per i lunghi a sensazione... per il resto secondo me non ha senso.... se non quello di prendersi un po' in giro o di farsi fare da un pezzo di ferro un po' di compagnia.

Stefano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Marco Bucci ha detto...

Appero'..!!
Mica male... 8D

Stefano ha detto...

@ Giancarlo
un po ci credo nel Garmin. Sono convinto che all'inizio della mia avventura corsaiola mi abbia aiuatato tanto a fare progressi. Oggi non è più così. L'esperienza mi aiuta comunque ma mi piace correre e verificare i progressi. Ho notato che senza il garmin alla fine corro sempre piano in allenamento.
Un gadget, come la musica, che aumenta il divertimento. QUANDO FUNZIONA!!!

MaxRunner ha detto...

Best Woman 2012 ??? una corsa nel futuro ecco perchè non funziona il Garmin sei troppo avanti nel tempo.
La partenza è stata un vero caos e il percorso stretto nei primi km ha condizionato l'andatura .
Comunque complimenti per il crono e meno male che sei fuori allenamento.
Forerunner 305 anche il mio è momentaneamente guasto e ne sento la mancanza.

Karim ha detto...

Quei corridori ritardatari che cercano di intrufolarsi ai lati dello schieramento mi ricordano molto due tizi l'anno scorsa che hanno fatto la stessa cosa... 12 mesi fa si viaggava bene però!

Karim ha detto...

E fatti il polar...

Stefano ha detto...

@ Marco
A però! Ai voglia a pedalare.
Quando ci facciamo un lunghetto tranquillo insieme? Sabato prossimo?

@ Max
Prima o poi ci riconosceremo. Mi sembra che facciamo un sacco di gare insieme.

@ Karim
Hai ragione ma quest'anno avevano lasciato un buco di 10 metri.
Stupido io a non prevederlo.
Ma tu dove eri??