Ho ritrovato la voglia di correre ma la forma è ancora lontana.
Arriverà, ne sono certo. Oggi mi sono divertito e, nonostante un risultato ottenuto che mi riporta indietro alle prestazioni del mio primo anno di attività, ho corso una gara decente.
Il risultato ufficiale è stato un bel 43'01" con un netto di 42'51" su 10.220 mt misurati di media dai vari concorrenti interpellati che hanno usato il garmin, come me. ( media 4'12" min/km)
Gara molto casareccia con pochi partecipanti (266) al traguardo. Con un via dato, sotto la torretta del Valadier su Ponte Milvio, con l'organizzatore che ha strillato 3, 2, 1 via.
Non c'era il tappeto TDS del via ma una volta partiti, mi sono ritrovato sul percorso della gara di Miguel ma con la partenza e l'arrivo spostati rispetto all'originale. La tabella di marcia è impietosa ma questo è il passo che riesco a tenere ora. Le magliette rosse degli amici del 2 Ponti sono stati i miei unici riferimenti durante la gara. Con così pochi concorrenti ho viaggiato in piccoli gruppetti fino al 5 km, poi da solo fino al traguardo (61°) puntando e superando i vari avversari che mi trovavo davanti.
L'aspetto positivo della gara è stato quello di aver saputo dosare bene le energie e di finire in leggera progressione.
La soddisfazione di tagliare il traguardo resta sempre invariata e cercherò di ritrovarla alla Best Woman il prossimo 11 dicembre.
Adele ha una voce fantastica e questo video, lungo 15 min, vale la pena ascoltarlo con un bel paio di cuffie a volume alto.
domenica 27 novembre 2011
10 km - Safety Run Ponte Milvio
Pubblicato da Stefano alle 22:28 4 commenti
martedì 22 novembre 2011
Verso la gara
Domenica correrò la 10 km di Ponte Milvio.
Non ho nessuna aspettativa se non quella di respirare di nuovo l'aria della competizione. Ieri mi toccava un allenamento intervallato di 10 ripetizioni con 1:30 forte + 1:30 piano e poi 3 km a 4:30. Alla fine mi sembrava di andare anche forte.
Il responso del Garmin non è stato esaltante. Pensavo di andare molto veloce, intorna a 4:10.
Senza occhiali ci vedo poco sul display del Garmin 410.
4:28 è stato il respomso finale della media tenuta.
Mediocre. Ma sono fiducioso per il futuro.
Magari alla Best woman arriverò più in forma.
Pubblicato da Stefano alle 22:01 1 commenti
martedì 8 novembre 2011
Effetto Maratona di New york
Domenica pomeriggio stranamente calma. A casa. In camera da letto. Elena, my wife direbbe John Entwistle, leggeva sul letto. Io, come al solito, in poltrona, con il laptop sulle gambe e la cuffia in testa a perdere tempo passando da informazioni, musica e blog.
Mi arriva una mail dai miei amici, Valeria e Roberto:
>siamo di sulla 101 st su 5th avenue central park ,( see map)
> ci passano
sotto con la corsa
> una giornata di sole, vediamo come sara'
>
> wish you were here!!
Mi si stringe il cuore......
Vado sul sito di RAI Sport e becco subito lo streaming della Maratona.
Giornata fantastica, sole pieno e un gruppetto di 8 campioni che in quel momento passano al 25 Km in 1 ora e 15 minuti. Ragionare su questi tempi mi manda fuori di capoccia. ("Scapoccio", come dice mio figlio Giacomo ).
Rispondo a Valeria e Roberto:
>Che fico
> Vi vedo dal PC ???..Sic!
>
> I'd like to be thereeeee
Era una bugia. Ho cercato su google maps l'esistenza di qualche cam su quell'incrocio ma non ho trovato niente.
Loro sono a NY da qualche settimana. Lavoreranno in trasferta come ricercatori al The Mount Sinai Hospital. Neuropsichiatria infantile. (due capoccioni, nel senso nobile della parola).
Naturalmente mi avevano invitato a casa loro per partecipare alla maratona.
Non sono andato per tanti motivi, non ultimo la mia bassa considerazione della mania tutta italiana di spararsi la Maratona di NY a qualsiasi costo per il solo gusto di raccontarlo agli amici o di farsi pubblicità (politici vari).
Mi sono pentito amaramente di questa mia spocchia. La giornata era bellissima e il posto è fantastico.
Penso che l'anno prossimo farò parte del gruppone di quasi quattromila italiani (prima nazione dopo gli stati uniti per numero di partecipanti).
Per ora pensiamo alla maratona di Roma. Oggi sono passato dal fido Luciano. Da mertedi riparto con il massaggio settimanale e piano di allenamento.
In questo periodo, da solo, non ho concluso niente.
Sempre loro. Mi piacciono molto.
Ma anche questi non sono male
Pubblicato da Stefano alle 22:17 5 commenti
martedì 1 novembre 2011
Si spende ma non si "quaglia"
Pubblicato da Stefano alle 23:23 9 commenti
lunedì 3 ottobre 2011
Villa Pamphili
Sabato 23.4 km - domenica 17.2 km.
Trenta km avevo dichiarato venerdì sera ma, per rispettare la tradizione popolare "la sera leoni la mattina .........", il ritorno alla realtà di questo periodo di forma mi ha riportato con i piedi per terra.
Sabato mattina, con Roberto, siamo partiti presto da casa (con l'auto) e arrivati a lungotevere, altezza Piazza del Fante, parcheggiati e preparati abbiamo iniziato l'allenamento ad un ritmo veramente tranquillo e ridimensionando l'obiettivo dai 30 km alle 2 ore di corsa.
All'altezza dell'Ospedale S. Spirito ho proposto di salire su per il Gianicolo passando davanti al Bambin Gesù e correre dentro Villa Pamphili.
La giornata splendida con la luce della prima mattina eccezionale hanno reso gli oltre 9 km corsi nel parco una gioia.
La villa è splendida e molto curata, specialmente la parte verso l'Aurelia dopo il ponte di legno che attraversa Via Leone XIII.
La discesa da Porta San Pancrazio su Via Garibaldi verso Trastevere ci ha regalato una vista su Roma mozzafiato.
Pur correndo la parte finale dell'allenamento a ritmo sostenuto la media è stata pietosa 5'12" km.
Ma penso comunque allenante.
Nella Villa abbiamo incontrato anche Paolo e Giancarlo, due cari amici con i quali ho corso e gareggiato insieme.
Due bravissimi "Old Boys" che nella vita di tutti i giorni si mimetizzano dietro un understatement innato che nasconde due fuoriclasse. Uno psicoterapeuta (chi tra noi runners non ne avrebbe bisogno???) e l'altro giornalista de La 7 e grande studioso e scrittore del periodo delle stragi italiane. Proprio in questi ultimi tempi, quando è uscita la sentenza che condanna lo Stato a risarcire i parenti delle vittime di Ustica ho pensato a Giancarlo, alle persone come lui che, ricostruendo pazientemente e tenacemente quegli eventi, hanno dato un contributo fondamentale alla ricerca della verità.
Domenica ho corso da solo da Bracciano a Trevignano e ritorno ad un ritmo tranquillo di 5'00" a km.
La solita roba vecchia "Smell like teen Spirit"
Pubblicato da Stefano alle 23:34 3 commenti
venerdì 30 settembre 2011
Ritorno in pista + Cantinone
Ieri è stata una bella giornata. sono ritornato al Paolo Rosi dopo 4 o 5 mesi.
Mi ero organizzato per l'ora di pranzo e sono arrivato all'una. l'intenzione era di fare il terzo allenamento settimanale cominciando a provare la velocità.
Dopo una mezzoretta di riscaldamento correndo lentamente sul prato e chiaccherando con i vecchi e nuovi amici, mi sono messo sulla solita corsia n. 1 per provare a correre 10 volte 400mt con partenza ogni tre minuti e riposo da fermo.
Niente di trascendentale, ho ritenuto importante non stressare troppo i muscoli ma provare comunque a alzare la velocità rispetto agli ultimi mesi di allenamenti più o meno di mantenimento.
Senza ammazzarmi di fatica, ad ogni 400 ho preso fiducia e ho incrementato il ritmo.

Non ho più scuse devo solo allenarmi e sono convinto che in poco tempo riuscirò a ritrovare la forma.
Domani l'obiettivo è di fare un bel lungo lento con il mio amico Roberto e cercare di correre per 30 km.
A lui non l'ho ancora detto dei 30 km, per non rovinargli il sonno, tanto so che poi non si tira indietro e alla fine c'ha sempre più birra di me.
Infine, ieri sera una bella cena al Cantinone con una decina di blogger.
master, karim, ermoro e suo cugino ale, giampy, kaiale, franco, marcaurelio, janco,yò.
Abbuffata d'altri tempi. Filettidibaccalaoliveascolanefiorifrittisupplìcrocchetterigatoni- conlapaiatapenneallacarbonaratonnarellicacioepepetiramisu- caffeamarobirra.
La serata però ha mostrato un pericoloso e significativo cambiamento dell'argomento centrale di discussione.
Non si è quasi parlato di programmi futuri di corse e maratone. Complici Kaiale e Master la discussione centrale ha preso una decisa deriva verso il Triathlon.
Tutti si sentono ormai troppo vecchi per darsi nuovi traguardi nella corsa e ho avuto l'impressione che il Triathlon, con le tre prove così lunghe e difficili, sposti definitivamente l'impresa alla sola sfida di resistenza a prescindere da quanto poi ciascuno di noi sia effettivamente bravino a nuotare, a pedalare o a correre.
Insomma rischiare di fare tre figure del cazzo che sommate insieme diventano però accettabili perche fatte una di seguito all'altra.
Nessuna critica. E' importante trovare nuovi stimoli e non annoiarsi mai. Certo la bici è una ficata, il nuoto passa presto come prima frazione di gara, la corsa.... si conosce, e, prima o poi sicuramente ci cascherò anch'io.
Pubblicato da Stefano alle 23:01 11 commenti
domenica 18 settembre 2011
Run? Old Boy
Pubblicato da Stefano alle 22:01 5 commenti



