domenica 23 gennaio 2011

Anno 2011 - Befana e Miguel

Qualche cosa nuova.
Prima fra tutte la nuova società.
Da gennaio mi sono tesserato con il Due Ponti.
Conooscevo qualcuno e poi è vicino a casa mia.
La prima gara dell'anno, La Corsa della Befana, è stata organizzata insieme fin dalla partenza. Appuntamento davanti al negozio di Mauro, Match Point, e poi tutti insieme sulla Tuscolana. Nuovi amici e nuovi stimoli.
La gara è andata nella norma di questo periodo 40'25".
La corsa è stata influenzata dal terreno pesante nella parte dentro il Parco degli Acquedotti ma sotto i quatto a km non riesco più a tenere un ritmo costante. L'età, il Natale, la panza ........... tutto contribuisce!
Con Luciano, che mi aiuta sempre con le sue tabelle, abbiamo puntato una preparazione per arrivare in forma per la Maratona di Roma.
Oggi, La Corsa di Miguel.
Parcheggio come al solito a Piazza Euclide e trovo subito i mie vecchi compagni di corse della Sport Project che tutti gli anni partecipano alla gara di Miguel.
Francesco, Giulio, Ciro, Giancarlo, Paolo e tutti gli altri.
La gara ha superato i 5.000 partecipanti. E' una festa. La giornata è fredda ma meno di quanto previsto. Anche il vento, annunciato, non c'è stato. Purtroppo nessuna scusa, il massimo delle condizioni per correre.
Gara fotocopia rispetto alla corsa della Befana alla fine 40'49" considerati i 10.200 mt.

743 - CORSINI STEFANO DUE PONTI SRL MM50
Arrivo Km 10200 Pos.528 Pos/m 500 Cat 52 time 00:40:49 media 4.00

Domenica penso che andrò a fare la Tre Comuni per allenarmi con un lungo di qualità.

Non ci sono tante novità musicali in questo periodo. Almeno io non ne vedo.
Ho scoperto però un gruppo formato da tre sorelle (rischio l'incriminazione per pedofilia, ma tanto di questi tempi!) poco più che adolescenti. Aria fresca......musicalmente parlando :-)

domenica 12 dicembre 2010

Best Woman 2010

Ritorno alle gare spensierate.
Finalmente senza nessuna tensione, completamente rilassato alla fine troppo rilassato ho corso questa  Best Woman di Fiumicino.







Cat.TempoRealTime

 MM50  00:40:33  00:40:12 















Forse il fatto è che mi alleno seriamente ma poi magno e bevo come un assatanato.
Comunque subito dopo aver preso il pettorale dai miei compagni dell'Olimpia che hanno fatto un'iscrizione cumulativa, senza il pacco gara Sigh!, ho incontrato Karim.
Era Ora! Cercavamo di  beccarci da oltre un mese. Prima per qualche allenamento nel fine settimana e poi a Firenze per correre insieme la Maratona.
Ma, per un motivo o per un'altro, non siamo mai riusciti nell'impresa.
La sua esperienza internazionale ed il suo lavoro mi affascina parecchio e quindi ci siamo fatti un bel po di chiacchere durante il riscaldamento prima della partenza. Penso anche di aver avuto la responsabilità di averlo portato nel mondo dei blogtrotters. Lessi, casualmente, il suo primo post e lo segnalai mi sembra di ricordare, a Giancarlo, e da quel giorno è entrato a far parte a pieno merito nel gruppo degli amici di Roma.
Per chiaccherare però, abbiamo pers tempo e siamo partiti ben intruppati nel gruppone.
Ci siamo subito persi di vista ed io ho iniziato la mia fatica cercando di liberarmi dalla morsa del gruppo e tagliando per prati e marciapiedi per tutto il primo km.
Il resto è andato senza lode e senza infamia, sbuffando intorno ai 4' a km ed entrando un po in crisi dopo il settimo km.
Nell'ultimo km ho rallentato ulteriormente perche ho avuto 3 o 4 spasmi allo stomaco che annunciavano un imminente fuoriuscita di liquidi ma per fortuna è arrivato il traguardo.
Mi metto da una parte ad aspettare Karim pensando "chissà quando arriva? tra le intenzioni dimesse, dichiarate nel prepartenza e il giudizio che  Il Califfo aveva espresso sui suoi metodi di allenamento Katzen, mi infreddolirò per 2 o 3 min, almeno".
Il tempo di voltarmi e il ragazzo è lì. 40'25" suo PB.
Alla prossima mi sega le gambe. Sicuro!
Comunque, a parte il tempo cronometrico, ( mi sarebbero bastati 20 sec in meno per il morale), sono contento di esser tornato a gareggiare su distanze umane.
Ci rivedremo alla Corsa della Befana,

lunedì 6 dicembre 2010

Qualche novità

 Domani correrò. Stasera qualche novità musicale per far passare la noia e le incazzature del Lunedì.
Fitz and The Tantrums - Winds Of Change


Some Are Lakes' by Land of Talk


Pomplamoose - Michael Jackson - Beat It  

venerdì 3 dicembre 2010

Al peggio non c'è mai fine!

La dodicesima edizione, organizzata come sempre da Assindustria Sport Padova, si svolgerà il 17 aprile 2011. E, come è accaduto in passato, saranno gli atleti stranieri i grandi favoriti della Maratona di Sant'Antonio, che ogni anno spinge migliaia di atleti a correre lungo il percorso del Santo fino in Prato della Valle a Padova.


Non a caso il 25 aprile 2010, sul gradino più alto del podio, è salito, tra gli uomini, Gilbert Chepkwoni. Mentre tra le donne si è imposta Rael Kiyara. Entrambi keniani. Un predominio del "continente nero" che non va giù al Carroccio. Meglio allora, come ha sostenuto ieri sera, in consiglio provinciale, l'esponente leghista Pietro Giovannoni, intervenuto nel dibattito sul tracciato della maratona, che gli enti locali non continuino a finanziare una manifestazione alla quale in maggioranza partecipano "atleti africani o comunque extracomunitari in mutande". Podisti padani, fatevi avanti.


Giovannoni non è nuovo a provocazioni e battute. In occasione della discussione della mozione contro l'omofobia parlò di "culattoni e lesbiche". Giustificandosi poi per l'uso del termine ingiurioso con il fatto che "in Veneto si dice così".

martedì 30 novembre 2010

Maratona di Firenze 2010

3ore 18 minuti 12 secondi.
Non vedevo l'ora di tagliare il traguardo.
Un supplizio finale senza possibilità di salvezza.
Gli ultimi km per me rimangono sempre un calvario. Mi esaurisco completamente. Fino al 35 km ho retto bene poi ho rallentato e camminato.
La cronaca della gara la farò in seguito. Il tempo brutto non ha favorito l'afflusso del pubblico quindi la gara è stata noiosa.  Penso che, se non riesco ad aumentare in futuro il kilometraggio settimanale, sarà difficile avere miglioramenti.
I 4'30" di media li reggo tranquillamente per quanto riguarda l'impegno cardiaco ma muscolarmente non riesco a fare bene il cambio per tirare fuori gli zuccheri dai grassi.
Il fatto di averla finita e di essere passato al 39 km davanti ai miei figli e Wife ancora in grado di corricchiare mi ha comunque dato la soddisfazione di aver corso questa gara.
E questo è quello che voglio ricordare.

lunedì 22 novembre 2010

Ci siamo- Tutto pronto per Firenze 2010

Sono soddisfatto degli allenamenti fatti.
Una certa maturità corsaiola mi fa ritenere di aver raggiunto un buon livello di preparazione.
Certo i km  corsi sono sempre pochi rispetto a ciò che si dovrebbe. Ma questo è quello che ho potuto fare ed è inutile recriminare.
Il risultato di una maratona è talmente legato a tanti fattori imprevedibili che non c'è nessuna certezza per ora.
Spero di migliorarmi ma se non succede non fa niente. L'importante è non lasciare, non abbandonare. Come a Padova.

Un ritiro non si diggerisce proprio. Non riesco a dimenticarlo.
Mi ha insegnato però ad apprezzare quello che prima mi faceva incazzare.
Caspita! Non puoi restare deluso perchè invece di 3:09 fai 3:11. Questa lezione spero di averla imparata.

Questi gli ultimi allenamenti significativi:
Sabato 20/11 - Lungo a 4'30"
http://connect.garmin.com/activity/57317065

Mercoledì 17/11 - Ripetute 1 km a 4'10" + 1 km a 4'30" x 7 volte
http://connect.garmin.com/activity/57317091

Sabato 13/11 - Lunghissimo
http://connect.garmin.com/activity/56962040

Mercoledì 10/11 - Ripetute 1 km a 4'10" + 200 mt a 5' x 14 volte
http://connect.garmin.com/activity/56316795

Belleruche - Clockwatching

Heartless Bastards - Hold Your Head High - HearYa Live Session  

The Thermals - A Pillar of Salt 

domenica 7 novembre 2010

4 Settimane a Firenze

Gli allenamenti in vista di Firenze stanno dando i frutti sperati.

Certo l’incertezza delle reali possibilità in gara resta sempre.
Come la maratona sempre prevede.
I 4 allenamenti settimanali mi portano a percorrere almeno 70 km a settimana con punte di 80. 
 I lavori in pista mi producono sempre una grande soddisfazione.
 L’ultimo, lo scorso giovedì, sulla carta sembrava un calvario – 10 x 500  in 2’ rec. 200 in 1’ + 1000 in 5’ + 5000 a 4’10” – alla fine è riuscito benissimo sempre sotto i tempi stabiliti con una media finale complessiva di 4’15”.
Sui lunghissimi le sensazioni invece non sono così rassicuranti.
Ieri ho corso il quinto sopra le 2 ore e mezza. Oltre 35 km in 2h 45’.
Per rendere la simulazione  parziale della gara mentalmente più impegnativa, avevo programmato con Luciano di correrne una gran parte al “biscotto” a Caracalla. 
Con Roberto abbiamo iniziato le fatiche dal solito posto sul Lungotevere, vicino ai camion che vendono libri usati.
Siamo partiti lentamente, scendendo direttamente sulla pista ciclabile sulla riva del Tevere.
Dopo 30 min. circa eravamo al Biscotto. Iniziamo a girare e dopo una decina di minuti incrocio Giancarlo - Runner Blade.
Con grande piacere lo saluto. Era parecchio che non ci incontravamo e mi ha fatto molto piacere vederlo di nuovo. Janco mi dice di essere lì per fare una mezza maratona a 4’40” di media e al volo decidiamo di  correre insieme.
Purtroppo trascuro Roberto che mi aveva accompagnato fino lì ( spero che poi abbia accettato le mie scuse per l’abbandono) e con quel metronomo di Giancarlo ci mettiamo a chiacchierare  e correre girando a medie impeccabili e ci sciroppiamo insieme 15 giri per 18 km.
Che fortuna!! Con i 10 km fatti prima dell’incontro mi sono volate (si fa per dire) oltre 2 ore.
La stanchezza muscolare si comincia a sentire forte. Saluto e ringrazio Giancarlo e con Roberto prendiamo la strada del ritorno.
Inizia una sensazione di esaurimento molto simile al "muro"  tanto che intorno al 30/31 km mi fermo e cammino per qualche decina di metri.
Riparto con calma e piano, piano riprendo un ritmo adeguato che mi porterò fino alla macchina, parcheggiata al punto di partenza.
L’allenamento finisce con una media di 4’42”. Visto così sembra un tempo buono ma vanno aggiunte almeno 2 soste tecniche all’inizio. Il freddo incide sulla mia vescica. Più altre 2 veloci per bere.
L’euforia del giovedì in pista ha lasciato il dubbio al dolore patito il sabato sul lungo.
Nonostante il miglior grado e qualità di allenamento del passato, la previsione di una parte finale di maratona sempre enormemente impegnativa non mi conforta affatto.
Parlando di musica, invece, è sempre facile trovare nuove band che mi entusiasmano, anche se qualcuno (mia cugina) inizia, con affetto a dirmi " A Ste ma che cazzo di musica senti" :-))